L'opera di Verdi ambientata nella Parigi di metà Ottocento, è una delle più difficili e audaci. Un lavoro che ne segnò la maturità artistica.
La Traviata è un melodramma in quattro atti su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal Romanzo "La dame aux camélias" di Alexandre Dumas.
L'opera va in scena al Teatro La Fenice di Venezia, il 6 marzo 1853. Purtroppo la sua prima rappresentazione è un insuccesso: sia per l'inadempienza dei cantanti sia per limitazioni di censura. L'anno seguente Verdi modifica, anche se di poco, la partitura per adattarla ai nuovi cantanti e il 6 maggio 1854 l'opera viene rappresentata al Teatro San Benedetto di Venezia ottenendo finalmente il meritato successo.
L'idea di Verdi di musicare un dramma audace e molto discusso al tempo dimostra il grande coraggio del compositore, che deve scontrarsi con l'iniziale scandalo del pubblico e della critica. Attraverso l'uso di primordiali flashback, Verdi conduce l'ascoltatore per mano in questo viaggio a ritroso nel tempo, durante le feste parigine, in una situazione di euforica allegria che contrasta con l'immagine di Violetta che giace ammalata nel suo letto.
Ben presto l'emotività della storia e la caratura delle pagine di musica verdiana faranno diventare La Traviata un a delle opere più celebri del compositore. |
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