CittadiVerona.it il portale n° 1 degli Eventi a Verona

Italiano English Deutsch Español Français
Eventi Cultura Locali e Turismo a Verona
Home Page arrow utenti

Il Melone di Verona

Scritto da Serena Bonaldi
mercoledì 08 luglio 2009
Il Melone di VeronaDurante il periodo estivo la natura offre numerose varietà di frutta. Tra di esse una delle più apprezzate è il melone, grazie soprattutto al suo elevato potere dissetante. Esso presenta infatti una percentuale d’acqua superiore al 90%. Inoltre apporta poche calorie (20-30 kcal) ed è una buona fonte di vitamina C e betacarotene.

Nella provincia di Verona viene prodotto il 27% della produzione del melone Veneto. Esso viene coltivato nei terreni dei comuni della media e bassa pianura della provincia, ed in particolare nella zona di Erbè, Trevenzuolo, Vigasio, Isola della Scala e Zevio.
Su una superficie di poco inferiore ai 500 chilometri quadrati si ricava un quantitativo annuo superiore a 110.000 quintali.

Si tratta di una pianta a ciclo annuale. Nel veronese si coltiva principalmente il tipo retato con buccia rugosa che segna la fetta. Sul mercato si può trovare in tre varietà: precoce (es. Macigno), intermedia (es. Baggio) e tardiva (es. Dalton). Tutte e tre hanno la polpa arancione. Le prime due hanno una buccia che con la maturazione cambia colore e diventa gialla, la terza rimane a buccia verde.

Ciò che caratterizza la provincia di Verona è la pratica della coltivazione anticipata che consente di ottenere il frutto per il mercato a partire dalla fine di maggio per tutto il mese di giugno. I vivaisti specializzati procedono alla semina in serra tra la fine di gennaio e febbraio. Le piantine vengono concimate in modo da lasciare solo due foglie vere e un germoglio visibile di circa 2 cm. Dopo circa un mese vengono messe a dimora in tunnel preparati ad hoc: il terreno ha una temperatura pari a 12° ed è coperto da teli in acetil vinil acetato per mantenere una giusta temperatura anche la notte visto che la pianta di melone ama il caldo.

Trascorsi circa 35 giorni dal trapianto inizia la fioritura. La pianta del melone presenta fiori maschili e femminili separati tra loro. Per consentire l’impollinazione di questi ultimi si pongono delle arnie d’api vicino alle serre. Una pianta di melone è in grado di produrre una decina di frutti. Ogni anno i principali comuni produttori organizzano delle manifestazioni enogastronomiche dedicate al melone di Verona: la seconda domenica di giugno la Mostra Varietale del Melone e Festa del Melone con sede itinerante e la terza domenica di giugno la Fiera del Melone ad Erbè.

Nel corso di questi eventi è possibile acquistare delle casse di melone, prendere parte ad altre iniziative, come concorsi, ed ascoltare musica. Tuttavia il momento più significativo è costituito dalle degustazioni. Si può scegliere uno o più dei piatti a base di melone proposti dal menù. Gli amanti del melone preferiscono di gran lunga mangiarlo fresco, da solo o in abbinamento a delle fette di prosciutto crudo. Tuttavia riscuotono notevole successo anche il risotto con il melone, realizzato con il famoso Riso Vialone Nano Veronese, e il semifreddo al melone.