
Ancora oggi durante il periodo natalizio molte persone rinnovano un’antichissima tradizione culturale, il
presepio. Gente comune, esperti artigiani ed artisti rappresentano la Natività attraverso varie tecniche e forme.
Ogni anno gli arcovoli dell’Arena di Verona ospitano la tradizionale
Rassegna Internazionale del Presepio nell’arte e nella tradizione, ormai giunta alla sua venticinquesima edizione. Tuttavia anche altre località del territorio veronese possono vantare presepi altrettanto belli e suggestivi. E’ questo il caso del
Presepio del Lago di Peschiera del Garda.
Nel punto in cui le acque del Lago di Garda confluiscono nel fiume Mincio, avvolti nella pace e nella calma dell’acqua, adagiati sul fondo, appaiono la Sacra Famiglia e i personaggi accorsi a contemplare Gesù Bambino appena nato. Per ammirare questo presepio non serve essere esperti sub o avere a disposizione una barca.
Basta soltanto recarsi sul
ponte San Giovanni, situato nel centro storico della cittadine lacustre. Infatti esso è il primo esempio di presepio subacqueo allestito in modo tale da essere fruibile da tutti. E’ stato realizzato per la prima volta nel
1980 come omaggio dei volontari del Sub Club di Peschiera al Lago di Garda.
Da allora ogni anno già in settembre essi si mettono al lavoro con vernici e pennelli per preparare le sante figure. L’opera è costituita da
26 sculture metalliche a grandezza d’uomo, scolpite con fiamma ossidrica e successivamente verniciate con una pittura riflettente. La posa delle figure del presepio avviene in due fasi. A metà Novembre si inizia a preparare il fondale e a sistemare la prime figure, per poi completare il presepe con la posa di Gesù Bambino.
Le statue sono trasportate con una imbarcazione lungo il
Canale di Mezzo fino al punto di collocazione, nei pressi del Ponte di San Giovanni. Quindi esse sono calate in acqua una ad una e affidate ad un sommozzatore che le deve portare sul fondo e le deve fissare.
L’
immagine del presepio del Lago è particolarmente suggestiva a partire dalle prime ombre della sera. Infatti le sacre figure sono illuminate e le luminarie di Natale poste sul Canale di Mezzo riflettono le loro luci sull’acqua. Inoltre digitando un numero telefonico posto sulla ringhiera del ponte, in acqua si attiva una sorpresa scenografica. Negli ultimi anni la fama di questo presepio ha cominciato a diffondersi, tanto da giungere persino all’estero. Qualche anno fa esso è stato ripreso da una troupe dell’emittente televisiva tedesca
Bayerischer Rundfunk ed inserito in un servizio dedicato ai più suggestivi presepi d’Europa.