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venerdì 05 giugno 2009
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Il Jameika si trova nella zona industriale di Verona, poco lontano dalla discoteca Berfis. L’unica insegna che emerge dalla via in cui si trova è quella di una palestra che si trova affianco al bar. Ma il Jameika non ha bisogno di molte indicazioni o pubblicità: tutti i ragazzi (e non solo) di Verona e provincia lo conoscono benissimo.
Non ancora entrarti nel locale è già evidente lo stile giamaicano: piccole palme tropicali e tre gazebo sono posti prima dell’entrata come zona fumatori. Anche in centro al bar c’è una grande palma di plastica che fa subito estate.
Ogni angolo è una sorpresa: oltre a qualche tavolino di legno colorato i posti a sedere sono dei più strambi e fantasiosi che io abbia mai visto: dai tavolini da raggiungere con delle scalette a tavolini raso terra circondati da soli cuscini, da un tavolo altissimo con sedie altrettanto alte a botti di vino che sostituiscono i tavoli, ma il più originale in assoluto è un tavolino posto all’interno di una vecchia roulotte coloratissima. Anche le pareti sono tutte dipinte con disegni caraibici che creano da subito un’atmosfera allegra e divertente.
I punti forti sono soprattutto la musica, sempre fedelmente r’n’b o reggae, e i drink: tipici del Jameika sono i cocktail di frutta, alcolici o analcolici, serviti anche in padelle di terracotta per più persone e ricoperti di tantissima frutta tropicale. C’è anche una novità: da non molto al Jameika si possono anche mangiare semplici ma tipici piatti etnici, come tortillas, nachos, o anche piattoni di frutta a prezzi moderati.
Ma questo bellissimo locale ha il suo tallone d’Achille: i bagni non sono molto igienici e la serratura della porta è rotta (anzi, in un bagno la porta non c’è neppure più!). Il Jameika è un luogo perfetto in cui portare la sera degli amici che vengono da fuori città: ve lo assicuro, si fa sempre un figurone! Meglio cercare di evitare il sabato sera: molte volte si è costretti ad aspettare in coda un tavolino libero all’entrata quasi come in una discoteca.
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