Regista: Diane English
Attrici: Meg Ryan, Annette Bening, Eva Mendes, Debra Messing, Jada Pinkett Smith, Carrie Fisher, Cloris Leachman, Debi Mazar, Bette Midler, Candice BergenGenere
Commedia.
Le donne e il loro mondo fatto di amore, amicizia, famiglia, mariti e amanti, lavoro e insoddisfazioni, risate e pianti: per ogni donna che si rechi al cinema a vedere questo film, siederà sulla poltroncina, consapevole di stare per guardare un film che non racconta nulla di nuovo, ritrae uno spaccato della vita di molte donne, riferendomi solamente alle vicissitudini emotive e psicologiche che si vengono a creare tra le protagoniste.
DI CHE PARLA QUESTO FILM?
Quattro amiche, che si conoscono da un tempo imprecisato ma sufficientemente per sapere della vita della morte e di altre stupidaggini di ognuna di loro, ci raccontano attraverso il loro vivere la difficoltà che molte donne hanno di fronte al tradimento di un marito che pareva essere devoto, sommerse dal lavoro e incapaci di rendersi conto di quando la situazione sfugge di mano, semplicemente perché non se ne rendono conto.
Mary Haines e la sua vita quasi perfetta, passata a disegnare bozzetti per l'azienda del padre, dal quale un giorno verrà licenziata, non prima di avere scoperto casualmente, facendo una manicure, che suo marito si era fatto un'amichetta. Se non fosse sufficiente, la sua più cara amica, temendo di perdere il posto di direttrice di una delle più importanti riviste del settore moda & Co., si sentirà in dovere di “vendere” informazioni ad una giornalista, per finire alla fine pure senza lavoro. Quindi: oltre al danno pure la beffa.
Oltre a loro, per creare un film politically correct, vediamo una afroamericana, scrittrice lesbica, e una madre di famiglia che sforna figli a ritmi forsennati, perché un figlio ti arricchisce la vita e non importa quanto difficle sarà crescerlo.
Il tema centrale è il tradimento e la perdita di fiducia nelle persone che più ci stanno a cuore e che più ci sono vicine: che bella novità! Mentre lo si guarda viene da chiedersi per quale motivo, i furboni che pensano di farla sempre franca e di giocare con i sentimenti delle persone, continuino imperterriti, fino a quando un piede entra loro nella fossa, a flirtare con la nuova squinzia di turno.
REAZIONE A CATENA
La protagonista, interpretata da una brava ma non eccellente Meg Ryan, dopo un periodo di depressione acuta e dopo avere ascoltato alcuni dei consiglio di una madre che si preoccupa solamente di non mostrare un viso coperto da troppe rughe, si rialza e riuscirà a riprendere in mano la propria vita. Aprirà un proprio atelier, realizzerà una sfilata di moda, farà pace con l'amica del cuore e... udite udite... il marito tornerà da lei. E vissero felici e contenti.
Un bel filmetto a lieto fine, che fa passare qualche oretta in allegria ma non grido al capolavoro.
Non impegnativo.