CittadiVerona.it il portale n° 1 degli Eventi a Verona

Italiano English Deutsch Español Français
Eventi Cultura Locali e Turismo a Verona
Home Page arrow utenti

Emozioni d'Antan con il Lugana S.Cristina

Scritto da Bernardo Pasquali
venerdì 30 ottobre 2009

Emozioni d'Antan con il Lugana S.CristinaDa qualche tempo ho il privilegio di tenere degli incontri di formazione alla degustazione e al linguaggio del vino presso l’Azienda Zenato di Peschiera del Garda. Una realtà che è profondamente radicata nella Lugana e respira il magico ambiente creato dal Lago di Garda.

Nell’ultimo incontro si è voluto testare l’approccio sensoriale a diversi tipologie di vino bianco provenienti dalla denominazione. In batteria in accordo con l’enologo Silvano ho inserito un Lugana Santa Cristina del 1998.

Una bottiglia che in un certo senso faceva tenerezza con la sua data ristampata sopra un rettangolino dorato. Una bottiglia che emozionava anche perche' riportava alla figura di Sergio. Una presenza costante che si sente ancora forte tra le botti della cantina!

La degustazione alla cieca ha consentito di non avere giudizi pregiudiziali da parte dei partecipanti alla degustazione.

Lo stupore era visibile in tutti sin dal momento della mescita. Un colore densamente carico di tonalità dorate e gialle vive. Limpido e molto intenso. Ammaliante! Nel bicchiere era sinuoso, denso, materico, lo accarezzava con voluttuose lacrime gliceriche.

Sensazioni di piacevolezza dunque, che si sono confermate dall’esame olfattivo. Profumi netti di frutta esotica matura e dolce con una delicata sensazione di agrumi gialli. Minerale con tutta la carica espressiva della Lugana d’Antan. Una sensazione nettamente grafitica con note iodate. Fiori gialli con netta predominanza della ginestra e del corbezzolo.

Pulizia al naso che si conferma al palato con una bella freschezza e una vellutata sensazione materica avvolgente. Ottima sapidita' e finale dolcemente ammandorlato con piacevolezze evolute di frutta secca dolce. Un vino equilibrato che gode di una notevole bevibilità anche con i suoi 11 anni di vita!

Al termine della degustazione eravamo un po’ tutti emozionati sia perche' abbiamo colto una rarita' sensoriale di rara perfezione evolutiva… ma soprattutto perché quella bottiglia ci ha raccontato della passione e della lungimiranza di un grande uomo della Lugana: Sergio Zenato