Nuova cantina e nuovo Brut per La Pria
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mercoledì 08 ottobre 2008
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Venerdì 19 settembre è stata inaugurata la nuova cantina Terre dei Colli della famiglia Polacco sui Colli Berici. Un casale ristrutturato posto proprio sopra il vigneto di prosecco che l’azienda vinifica da qualche anno. Una serata dove pathos ed emozioni si sono susseguite coinvolgendo tutti gli invitati all’evento.
I Colli Berici stanno vivendo una nuova primavera anche grazie a iniziative come questa dove aziende stanno seriamente interpretando il terroir, per produrre vini di categoria superiore, dotati di personalità e soprattutto di identità. Dopo molti anni di vini in maggioranza di livello mediocre, finalmente si inizia a trattare i suoli dei Berici per quel che valgono veramente. Ricchezze minerali, esposizioni climatiche, geologia del sottosuolo, sono caratteri identitari profondi che elevano questi Colli a zona ad alta vocazione vitivinicola.
Qui la famiglia Polacco ha piantato i vigneti di Prosecco Balbi, di Garganega, Chardonnay e di Cabernet. Qui nasce il Prosecco La Pria. Un prodotto che sta trovando sempre più un suo carattere qualitativo costante nella tipologia Extra Dry. Ma da quest’anno è in commercio anche la versione Brut. Prosecco al 100% con il carattere dei Berici; tanta freschezza e mineralità, con sensazioni di pietra focaia e grafite tipiche dei terreni basaltici su cui sono piantate le viti. Inoltre una bella gamma di profumi floreali e fruttati di mela e pera williams con nuance di tipo agrumato, di lime e scorzetta d’arancio.
Buona integrazione tra la carbonica e la massa del vino con bollicine non particolarmente aggressive bensì veicolatrici degli aromi amplificando in tal mondo le sensazioni aromatiche e la persistenza retrolfattiva. Un buon prodotto della terra e della tecnica dell’uomo che ha saputo però rispettare la vera identità di queste terre. Il residuo zuccherino non è banale o “ruffiano” tutt’altro. Si è cercato in tutti i modi di valorizzare le durezze consapevoli di una morbidezza intrinseca dovuta ad un rilevante estratto di base e una calda mineralità.
Un vino da abbinare perfettamente ad appetizer salati e a pesce anche di modesta struttura. Scampi a crudo rimangono a mio avviso l’abbinamento ideale, anche se trova un buon approccio anche a prosciutti stagionati e leggermente affumicati. Ottimo in particolare con il Prosciutto Veneto dei Colli Berici Euganei alla morsa affettato a mano.
La famiglia Polacco e Paolo Trevisan in particolare stanno proponendo un nuovo modello enologico sui Colli Berici. Non più e non solo Tai Rosso e Bordolesi, ma bollicine venete per eccellenza, Prosecco di tipologia Balbi, la più antica la più identitaria. Forse un ritorno alle origini visto che da una memoria poetica del 1754, ci si riferisce proprio all’uva Prosecco dei Berici. E per la prima volta se ne parla in una zona differente da quella tradizionale orientale veneta.
Ora con la nuova sede a Orgiano la famiglia Polacco offre al visitatore una grande opportunità per conoscere in maniera approfondita sì l’azienda, ma soprattutto tutto il comprensorio magico dei Colli Berici. Visitare per credere!
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