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La risata è davvero contagiosa?

Scritto da Marco A. Rovatti
domenica 04 novembre 2007

La risata è davvero contagiosa?Sembra proprio di sì e non è più un luogo comune

A dimostrare quanto accertato c'è uno studio scientifico, che spiega i meccanismi con cui il cervello risponde agli stimoli emotivi provocati da sorrisi e risa. La University College e l'Imperial College di Londra - su The Journal of Neuroscience - hanno pubblicato l'anno scorso una ricerca svolta da un gruppo di scienziati che sostiene che quando qualcuno ride o scoppia in un sussulto di gioia, nel cervello di chi ascolta si attivano le stesse aree che si "accendono" quando siamo noi stessi a ridere.

In buona sostanza, quando vediamo qualcuno che ride il nostro cervello istintivamente lo imita, mettendo in moto i muscoli facciali che permettono il sorriso. E' un meccanismo cosidetto di "specchio" (mirroring) che rinforza nell'uomo i vincoli sociali. Una delle autrici dello studio - Sophie Scott - ha spiegato che da tempo si sapeva che quando parliamo con qualcuno tendiamo a imitare il suo comportamento (rapport). "Ora abbiamo dimostrato che lo stesso vale anche per la risata, almeno a livello cerebrale". Ridere, quindi, è contagioso. Quando qualcuno inizia, non si può resistere. Scatta un automatismo in tutti i presenti, ma nessuno era ancora riuscito a capire da che cosa era motivato.

Un test che lo dimostra

In pratica i ricercatori hanno scoperto che si attivano i centri neurali formati dai "neuroni specchio", quelli che ci permettono di osservare le azioni degli altri e di imitarle, che svolgono un ruolo chiave nella socializzazione. A tal proposito è stato condotto un test dalla Scott e dal suo pool di esperti che hanno osservato un gruppo di volontari: i partecipanti ascoltavano suoni piacevoli, esclamazioni di gioia e trionfo, ma anche suoni negativi, come urla. La loro attività cerebrale è stata monitorata con la risonanza magnetica funzionale e ha rivelato qualche sorpresa.

E' stato rilevato che solo i suoni "piacevoli" fanno scattare il meccanismo di imitazione. La corteccia premotoria si attiva tramite le risate, ed è l'area neurale che, controllando i muscoli del viso, ci permette di ridere. I ricercatori ci dicono che solo la risata produce nel nostro cervello un effetto così marcato, come se in quel momento fossimo noi in prima persona a ridere.

"E' possibile che questa risposta automatica si sia creata per favorire l'interazione sociale, consentendoci così di capire ed empatizzare con la felicità altrui, quando questa si esprime con una risata." Ha spiegato la Scott.

La risata è legata allo stato di felicità che un essere umano possiede in quel momento: e tutto si basa sul comportamento assunto in modo volontario.

Curiosità e piacevoli scoperte sul sito:  Vivere Felice