Sul web un testo è come una mappa
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venerdì 30 maggio 2008
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MA UN TESTO SI LEGGE O SI NAVIGA?
La prima cosa che chi scrive per il web deve sapere è che gli utenti di una pagina non leggono, ma anche all'interno di un testo tendono a "navigare".
Un testo non viene analizzato in skannig riga per riga ma piuttosto in skimming scorrendo velocemente la pagina come una mappa per trovare velocemente ciò che interessa.
TESTI FATTI DI SEGNALI VISIVI CHIARI
Bisogna quindi fare in modo che il lettore si fermi sulla nostra pagina cercando di catturare la sua attenzione con segnali visivi chiari che ne indichino subito l'argomento e il contenuto. Quando si scrive per il web il design diventa di fatto parte integrante del processo di scrittura e il testo deve essere pensato e presentato come grafica e immagine. In quest'ottica anche il vuoto e lo spazio bianco acquistano la loro importanza perché indirizzano e fanno fermare lo sguardo.
ALCUNE PICCOLE BUONE ABITUDINI...
Ci sono delle cose che chi scrive in rete deve sapere:
- lo schermo presenta maggiori difficoltà di lettura quindi è meglio scrivere testi brevi;
- chi consulta le pagine web lo fa velocemente, per cui titoli e sottotitoli devono essere chiari, soprattutto se il testo è particolarmente lungo;
- la pagina web è uno spazio in cui il lettore deve potersi orientare e ritrovare proprio come quando consulta una mappa.
E' quindi opportuno agevolare la lettura dando la stessa struttura ai documenti che trattano lo stesso tema, e organizzare la pagina con un percorso chiaro, con zone distinte e segnali precisi e inequivocabili: titoli e sottotitoli, spazi bianchi, indici, parole chiave ben evidenziate, liste numerate o a punti.
UN BUON TITOLO E TUTTO NELLE PRIME 5 RIGHE
Occorre tenere presente che in rete è il titolo quello che conta, quello che attira l'attenzione del lettore e lo invoglia ad approfondire l'argomento. Per questo Jakob Nielsen, esperto di web content usability consiglia l'ordine della "piramide invertita" nella costruzione di siti e pagine, ovvero cominciare dalla conclusione per scendere via via verso maggiori dettagli.
In questo senso la cosa migliore da fare è prendere spunto dagli articoli dei giornali perchè il modo in cui navighiamo tra le pagine su internet è lo stesso in cui leggiamo il giornale: diamo un'occhiata veloce ai titoli per poi leggere in modo più approfondito ciò che più ci interessa.
EQUILIBRIO TRA FORMA VISIVA E CONTENUTO
Attenzione però: una pagina visivamente accattivante non salva un contenuto scarso, ma può esaltare un buon testo quando riesce ad assecondarne lo stile e i contenuti.
Forse oggi leggere o scrivere non è più solo una questione di parole e contenuti, perché sta prendendo sempre più piede un livello superiore, nel quale lettura e scrittura coincidono oltre che con il contenuto del testo anche con la forma visiva che gli viene data.
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