Ambito: Modi di dire
Categoria: Saggezza popolare
Versione originale:
"Vérghene sempre una come 'l caval de Gonèla"
Traduzione in lingua italiana:
Averne sempre una come il cavallo di Gonnella.
Significato e origini:
Il
significato di questo proverbio è "cadere spesso malato, essere sempre afflitto da quache guaio", ed è diffuso in tutto il Veneto e anche in Friuli.
Il detto dovrebbe contenere un riferimento al cortigiano fiorentino del Trecento
Pietro Gonnella, intorno al quale fiorì da subito un'ampia leggenda che lo dipinse come capace di qualsiasi beffa a scopo di lucro: per uno dei suoi scherzi dovette servirsi di un vecchio cavallo malandato, ma i particolari della vicenda non sono a tutt'oggi chiari.
Per un'incredibile coincidenza, a Verona la frase parrebbe essere riferita al senatore veronese
Giulio Gonnella (1905 - 1982), importante uomo politico dello scorso secolo.
Infatti quando
Ponte della Vittoria venne ricostruito in seguito alle distruzioni della seconda guerra mondiale, non vennero subito ricollocati i quattro gruppi bronzei equestri che prima ornavano le testate del ponte per celebrare la vittoria dell'Italia nella prima guerra mondiale.
Una
diceria popolare voleva che i democristiani al potere, tra cui anche Gonnella, fossero riluttanti a rimettere i cavalli al loro posto a causa delle nudità equine ostentate. In seguito i cavalli vennero reintegrati al loro posto, ma agli occhi della gente comune vennero identificati col "caval de Gonela" per le polemiche di cui erani stati fatti oggetto.