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“Dantea” in prima assoluta al Teatro Romano

Questo evento è terminato

In viaggio con «Dantea», 
l’inedito progetto di Alessandro Anderloni e Ensemble Terra Mater, promosso dalla Gaspari Foundation.

Lo spettacolo, in prima assoluta il 17 e 18 luglio al Teatro Romano, alle 21, celebrerà l’anniversario dantesco con una inedita alleanza fra eccellenze artistiche e fra arti: quella dell’illustre regista e attore veronese, ineguagliabile fascinatore delle opere di Dante, e quella dei talenti musicali dei Terra Mater. 

Dal mecenatismo culturale dell’imprenditore veronese Giuseppe Gaspari approda sulle scene veronesi un nuovo progetto artistico che vede la collaborazione del blasonato attore scaligero Alessandro Anderloni e dell’Ensemble Terra Mater, protagonisti dell’inedito spettacolo «Dantea», sostenuto dalla Gaspari Foundation, con main partner Bper Banca e patrocinio del Comune di Verona. 

«Dantea è il sigillo di una rivelazione. Si cela nelle pieghe dei suoi testi la personalità, il carattere, le sfaccettature dell’anima di un uomo che ci appare, nonostante sette secoli di studio, misterioso e sfuggente», spiega Anderloni, annunciato mattatore della performance cui il pubblico veronese potrà assistere in prima assoluta nelle serate del 17 e 18 luglio, alle 21, sul palco a cielo aperto del Teatro Romano. «Nelle sue parole vibra la passione amorosa che lo prese adolescente, l’impeto politico giovanile, la consapevolezza di un destino da poeta che si compirà con la Commedia dove, in un momento di intimità condivisa con il suo lettore, dichiarerà lui stesso: “Ritornerò poeta”. Dante racconta la sua solitudine prima subita e poi cercata, dalla morte della madre, alla scelta di farsi parte per se stesso nel primo esilio, all’aver salito da solo le gelide scale dei palazzi d’Italia e tollerato di mangiare il pane salato alla mensa di chi lo ospitò». 

Infine si erge nel suo riscatto, guadagnatosi con lo sforzo “trasumano” di scrivere la Commedia in cui ristabilisce e definisce l’ordine delle cose, lui che fin dalla fanciullezza fu educato «all’amore per la verità», com’ebbe a gridare nella chiesa i Sant’Elena a Verona prima di lasciare la città per l’ultimo approdo di Ravenna. Nelle parole di Dante la voce si rompe per l’indignazione e per la precarietà del suo andare «quasi mendicando». E la statuaria immagine del Poeta che si erge a giudice terreno e ultramondano, sembra percorsa dalla crepa della fragilità. 

«Chi si occupa di cultura non può non celebrare questo importante anniversario dantesco, e cioè il 700esimo della morte, e la Gaspari Foundation ha voluto essere presente con un evento straordinario, in linea con le finalità della fondazione che sono la promozione delle arti, la valorizzazione delle giovani eccellenze musicali e la solidarietà verso le persone del territorio più bisognose. Il ricavato delle due serate sarà infatti devoluto a sostegno di progetti benefici», commenta Giuseppe Gaspari, padre della Gaspari Foundation. «Dantea, che unirà sotto lo stesso sipario un artista di stazza come Anderloni e giovani professionisti della musica come i Terra Mater, sarà dunque anche la naturale prosecuzione di un percorso che dopo la pandemia riprenderà a correre con un’attenzione ai valori umani e sociali ancora più mirata». 

Il testo di Anderloni fonde brani originali con ampie citazioni del Sommo Poeta, dalla Commedia alle opere meno frequentate come il Convivio, le Rime, le Epistole e la Questio de aqua et terra. Messe in dialogo con le musiche dell’Ensemble Terra Mater, che nascono dalla ricerca di materiale sonoro di matrice etnica e tradizionale, rivisitato in arrangiamenti originali che pongono in continua connessione passato e presente, vicino e lontano. Nell’incontro con il testo, la musica esprime le proprie qualità evocative e sprigiona la sua potenza emotiva, dove le immagini poetiche e le voci degli strumenti si fondono. 

SCHEDA SPETTACOLO 

Testo e regia di Alessandro Anderloni
Arrangiamenti a cura dellEnsemble Terra Mater 
Ensemble Terra Mater: 
Angela Centanin, voce 
Irene Benciolini, violino, viola, santur, voce 
Nicola Benetti, fisarmonica, setar, darbouka, voce 
Ruben Medici, violino, viola, bouzuki, oud, chitarra classica, voce 
Francesco Trespidi, kaval, lowwhistle, flauti dolci, musette, darbouka, duff, riq, madal
Scenografia di Giannantonio De Maldè
Costumi do Giovanna Ferrarese 

NOTA SUGLI INTERPRETI 

Alessandro Anderloni Autore, regista, attore, ha iniziato giovanissimo il suo percorso di drammaturgo scrivendo e mettendo in scena dagli anni Novanta ad oggi più di cinquanta testi teatrali originali. Dopo la Laurea in Lettere si è dedicato studio di Dante e della Divina Commedia da cui ha tratto gli spettacoli di prosa Inferno e Commedia-Comedìa, lo spettacolo di teatro-danza Purgatorio con le coreografie di Silvia Bertoncelli e la musica di Zeno Baldi, il monologo Il divino cammino con Mauro Palmas. Ha ideato e prodotto la nuova colonna sonora per il film Inferno di Francesco Bertolini (1911) affidandone la composizione a Mauro Ottolini con la Sousaphonix. Nel 2015 ha debuttato come interprete di monologhi dedicati alla Commedia (di cui conosce e interpreta molti canti a memoria) e di numerose performance di narrazione teatrale e musicale, anche itineranti, in luoghi naturali e d’arte. Dal 2018 conduce un progetto di teatrale dedicato a Dante con la compagnia di persone detenute “Teatro del Montorio” nel Carcere di Verona dove ha già portato in scena lo spettacolo Ne la città dolente e, in video, la narrazione Libertà va cercando. Ha creato e dirige il progetto “Dante Settecento” dedicato al settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri nel 2021. 

Ensemble Terra Mater nato a Verona nel 2016 è composto da cinque giovani polistrumentisti, laureati e laureandi in diversi conservatori italiani. La sua attività musicale proviene dall’interesse per il patrimonio sonoro delle culture mediterranee e per il repertorio medioevale europeo. Nel 2017 partecipa al concorso Music 4 the Next Generation aggiudicandosi il primo premio. Nel 2018 è finalista del concorso Generazioni del Festival Internazionale Ethnos di Napoli. Nel 2019 va in onda su Rai Radio 3 per il programma “Piazza Verdi”. Ha preso parte ad importanti Festival e Rassegne concertistiche, fra cui HausmusikWunderkammer Trieste, Festival Ethnos, Baldofestival, VeronaRisuona, Festival Terra Incanta, I teatri del Mondo, Velofestival, Festival Tocatì, rassegna di musica etnica “(s)Nodi”, Palazzo Marino in musica, la stagione musicale del Teatro Binario 7 di Monza, Parole Spalancate Festival Internazionale di Poesia di Genova . Ha registrato due dischi con la casa discografica Velut Luna, Terra Mater (2018) e Odýsseia (2020). L’Ensemble si è cimentato con successo di pubblico in diversi progetti artistici in dialogo con il teatro: Un Milion. Marco Polo in collaborazione con BamBam Teatro, Odýsseia, spettacolo originale con musiche, testi, regia e scenografie a cura dell’Ensemble Terra Mater e Le città invisibili, su testi di Italo Calvino, in collaborazione con l’attore Sebastiano Bronzato. Nel corso degli anni l’Ensemble ha presentato il proprio progetto musicale in numerose città italiane, quali Mantova, Trento, Milano, Monza, Verona, Ancona, Napoli, Sciacca, Brescia, Trieste, Treviso, Genova e Bologna.

Vendita biglietti presso Box Office di via Pallone, 16 e Filiali Unicredit
Online: geticket.it

Info: 045.913108

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