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“Scrivere per amore” (quasi) un Festival nel centro storico di Verona

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Dal 20 al 23 ottobre 2021 nel cuore di Verona, “Scrivere per amore” alla XXVI edizione, diventa (quasi) un Festival e chiama a raccolta gli appassionati della lettura, per incontrarli nel corso di quattro giornate di incontri, dialoghi, conversazioni fra poesia e letteratura sull’amore per i libri e i libri sull’amore.

Scrivere per amore, (quasi) un Festival sull’amore per i libri e i libri sull’amore, è realizzato dal Club di Giulietta in collaborazione con il Comune di Verona, Regione Veneto, Camera di Commercio e Confcommercio, in sinergia con alcune tra le maggiori istituzioni culturali della città tra cui la Società Letteraria, l’Università di Verona, Biblioteca Capitolare, Circolo dei Lettori, Accademia Mondiale della Poesia, CineClub, Club delle Accanite Lettrici, Scuola di Teatro del Teatro Nuovo di Verona, e il sostegno di Fondazione Cattolica, Due Torri Hotel e Zanolli Forni.
www.premioscrivereperamore.it

Saranno quattro giorni a Verona per parlare dell’amore con Matteo Bussola, Paola Barbato, Nadia Fusini, Chiara Rapaccini, Vera Gheno, Davide Rondoni, Marco Albino Ferrari. “Scrivere per amore, quasi un festival sull’amore per i libri e i libri sull’amore” si concluderà nella serata di Sabato 23 ottobre in sala maffeiana con Elena Loewenthal, Jordi Lafebre e Catena Fiorello Galeano.

Se è vero, come afferma Byung-Chul Han, che il logos e l’Eros intrattengono una relazione così intima che il discorso è privo di forza senza la potenza dell’Eros, allo stesso modo l’amore ha bisogno di farsi linguaggio: per esprimere l’inesprimibile si fa poesia, romanzo, opera d’arte.

Per raccontare solo alcuni degli infiniti capitoli del grande tema amoroso, per parlare di Dante, di Shakespeare, di Baudelaire, di poesia, romanzo, linguaggio, per ridere e sorridere anche degli aspetti più ironici delle gag amorose, incontreremo ospiti d’eccezione come Nadia Fusini, Chiara Rapaccini, Vera Gheno, Davide Rondoni, Marco Albino Ferrari, Matteo Bussola e Paola Barbato che nelle giornate del festival, da Verona alla Valpolicella, proporranno il loro discorso amoroso. Nella serata finale della kermesse l’appuntamento è con il premio letterario che da XXVI edizioni chiama autori e editori a Scrivere per Amore. Catena Fiorello Galeano, con il suo libro Amuri, edito da Giunti, Elena Loewenthal, con La carezza. Una storia perfetta, edito da La nave di Teseo e Jordi Lafebre con il graphic novel Nonostante tutto per le edizioni Bao, animeranno l’elegante salotto di Sala Maffeiana al Teatro Filarmonico dove a fine serata si conoscerà il vincitore 2021.

Dalla poesia al romanzo, dalla filosofia all’arte gli argomenti dell’amore sono infiniti“, afferma Giovanna Tamassia, direttore del Club di Giulietta, l’ente che a Verona segue il fenomeno mondiale delle lettere a Giulietta e organizza il festival “Dove si poteva organizzare un festival letterario dedicato all’amore se non a Verona? Città dantesca e topos dell’anima grazie alla leggenda shakespeariana, la nostra città, con le sue bellezze e la sua storia, è il luogo reale e ideale per dare risalto letterario a un tema così importante”.

Il Festival Scrivere per amore – spiega l’assessore alla Cultura Francesca Briani – di fatto sancisce un’unione che ha attraversato i secoli, quella tra la scrittura e il sentimento, proponendo ogni anno un viaggio nuovo e differenti punti di osservazione. Si tratta ormai di un appuntamento atteso dalla città che va ad arricchire l’offerta culturale autunnale

Le opere inserite nella rassegna, di edizione in edizione, sono stimolo di discussione e analisi su uno dei temi più significativi dell’esperienza umana. L’amore non smette mai di catturare l’attenzione dei lettori, così come di interrogare scrittori e artisti che, attraverso le loro opere, cercano di raccontarlo al mondo”.

In collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e con il patrocinio del Comune di Verona, della Regione Veneto, della Camera di Commercio di Verona e la collaborazione e il sostegno di Zanolli Forni, Fondazione Cattolica, Hotel Due Torri, Scrivere per amore 2021, chiama a raccolta, a Verona, gli appassionati della lettura con un ricco programma di appuntamenti.

E se c’è mondo anche al di fuori delle mura di Verona, il festival si aprirà infatti nella vicina Valpolicella, dove Villa Brenzoni Bassani di Sant’Ambrogio mercoledì 20 ottobre alle ore 18,00 ospiterà due scrittori che a Verona hanno casa ma che con i loro libri hanno scalato le classifiche letterarie nazionali e internazionali. Matteo Bussola, che quest’anno presiede la giuria del premio Scrivere per Amore, e la compagna Paola Barbato animeranno l’incontro dal titolo “Scrivere l’amore, scrivere il terrore”, raccontandoci come interagisce una coppia di scrittori che condivide professione e sentimenti, il loro diverso approccio alla scrittura, il loro sguardo sul mondo, i loro generi letterari che, forse solo apparentemente, sono agli antipodi. Perché in fondo amore e paura sono due facce della stessa medaglia. L’incontro è a cura del Club delle Accanite Lettrici e Accaniti Lettori e si concluderà con una piccola degustazione a cura della cantina Farina.

Il programma proseguirà nel centro di Verona giovedì 21 ottobre alle ore 17,30 in Società Letteraria dove Vera Gheno, sociolinguista, comunicatrice, traduttrice e conduttrice radiofonica, ci parlerà delle parole dell’amore con l’incontro “Galeotte furono le parole: quando l’amore si fa verbo”. Sappiamo bene quanto sono importanti le parole per raccontare ed esprimere il sentimento amoroso. Ce lo ricordano Paolo e Francesca, nel V Canto della Commedia dantesca: fu un libro tra di loro a essere galeotto, ovvero a fare da tramite per il sentimento che poi li travolse. Conduce l’evento la giornalista Miryam Scandola.

Sempre giovedì 21 ottobre il festival continua in Società Letteraria alle 20,30 con Nadia Fusini, che in occasione dell’uscita del suo libro “Maestre d’amore. Giulietta Ofelia, Desdemona e le altre”, ci parla dell’opera di Shakespeare, facendone una guida per il cuore moderno e i suoi affanni. Non è forse vero che in amore siamo tutti attori? Tra gli amanti chi riceve di piú? Chi spende di meno? Le maestre d’amore evocate da Nadia Fusini raccontano quale fu l’immensa novità con cui Shakespeare ci parla dell’avventura eroica di amare, ci dicono che per vivere, che è la stessa cosa che amare, bisogna disobbedire. Ci parlano insomma dell’«ambiguità scandalosa dell’amore». Conduce l’incontro Simona Brunetti, docente di Storia del Teatro all’Università di Verona, in collaborazione con il Dipartimento Culture e Civiltà.

Venerdì 22 ottobre alle ore 17,30 incontreremo sempre in Società Letteraria le ciniche e graffianti vignette di Chiara Rapaccini, in arte RAP, che hanno dato vita alla celebre serie cult Amori Sfigati, con migliaia di fans in tutta Italia. L’artista fiorentina dedica il nuovo libro alle esperienze amorose dei più giovani. “Piccoli Amori Sfigati” (Beisler) raccoglie le tredici sfighe d’amore dei ragazzi e delle ragazze, i primi imbarazzi, le prime cotte, l’invadenza dei genitori, le figuracce e la confusione dei sentimenti regalando uno spaccato dei primi amori contemporanei realistico ed esilarante. Conduce l’attesissimo incontro Francesca Arduini, in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Verona.

Venerdì sera 22 ottobre alle ore 20,30 Scrivere per Amore prosegue nella sede della Società Letteraria con Marco Albino Ferrari che presenterà il suo libro Mia Sconosciuta (Ponte alle Grazie). La protagonista di questa storia vera è una madre, che ci appare come in un gioco di specchi di fronte all’autore, suo figlio, suo unico amore in un continuo rimando di ricordi: l’insospettabile vita a Courmayeur durante la guerra; l’unione clandestina con Edi Consolo, mitico agente segreto della Resistenza; le notti senza luci della Milano della Ricostruzione, al bar Jamaica, con le avanguardie. E sempre la passione per i ghiacciai, per gli alberi pionieri, per la grande montagna, per la vita in due, incessantemente in due, accompagnati dalle note del repertorio pianistico che la protagonista suona fino a notte fonda. Fino al gravoso passaggio del testimone di una madre che non vuole vedere il suo mondo e i suoi insegnamenti dissolversi con lei. Conduce Lorenzo Carpanè, in collaborazione con il premio ITAS del Libro di Montagna.

Sabato 23 ottobre alle ore 17, gli appuntamenti del festival si spostano nella bellissima Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico dove il poeta Davide Rondoni ci condurrà in una riflessione sull’amore nella poesia di Dante e di Baudelaire tracciando un filo tra le loro concezioni dell’amore, forse solo apparentemente contrapposte. “Amore benedetto e maledetto, o forse no” è il titolo dell’incontro per scoprire cosa cercavano di assoluto i due grandi poeti e per celebrare i due importanti anniversari, duecento di Baudelaire e settecento di Dante, con la presentazione del prezioso volume “L’orma di Dante” per le edizioni del Circolo degli Artisti. Conduce l’evento Lamberto Fabbri, con la proiezione del cortometraggio “Dante” di Vittoria Rizzardi Penalosa con musiche originali di Pino Jodice.

L’appuntamento clou sarà nella serata di sabato 23 ottobre con la consegna della XXVI edizione del premio letterario internazionale Scrivere per Amore. Sul palco della Sala Maffeiana alle ore 21 si sfideranno in una conversazione sullo scrivere per amore e dell’amore i superfinalisti della terna: Catena Fiorello Galeano, Jordi Lafebre e Elena Loewenthal. “Raggiungere Verona per partecipare a un Premio così prestigioso è il coronamento di un bel percorso”, afferma Catena Fiorello, sorella di Rosario e Giuseppe, autrice e conduttrice di molti programma televisivi. “Già essere in terna rappresenta una vittoria”. Il romanzo Amuri (Giunti) è la storia di un viaggio nella terra della propria infanzia, alla scoperta di sé e del valore dell’amore vero.

Jordi Lafebre, arriverà a Verona da Barcellona, dove vive e lavora. Nel suo libro Nonostante tutto, edito da Bao, “racconta con ironia e realismo un’avventura d’amore che ha il sapore di una commedia d’altri tempi” sottolinea la giuria. “Mentre il doppio registro parola-immagine imprime vigore e slancio a un libro pieno di poesia”. Per la prima volta nella storia di Scrivere per Amore il premio vede in finale un graphic novel.

Elena Loewenthal, pluripremiata scrittrice, traduttrice, studiosa di cultura ebraica, direttore della Fondazione Circolo dei Lettori di Torino, collaboratrice di La Stampa e Tuttolibri, è ospite d’eccezione a Verona. Già vincitrice 2004, è di nuovo in terna con La carezza. Una storia perfetta, edito da La nave di Teseo, perché “con penna sicura e di grande qualità l’autrice tratteggia la passione, il distacco, il ritrovarsi dopo vent’anni e poi la perdita definitiva, che sempre appartengono alla realtà della vita”.

I tre romanzi sull’amore sono affidati al giudizio della giuria presieduta da Matteo Bussola che a fine serata emanerà il proprio verdetto con la proclamazione del vincitore 2021. Ospite musicale della serata Filippo Perbellini, al pianoforte e voce, raffinato interprete dal cuore e anima Ryhthm’n’Blue. Presenteranno l’evento Elisabetta Gallina e Nicolò Brenzoni. Le letture dei brani dai libri finalisti saranno di Paolo Valerio e Rossana Valier con la collaborazione tecnica di Studioventisette.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero su prenotazione e con obbligo di green pass:
http://www.premioscrivereperamore.it/

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