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“Rivalsalieri”, il Salieri secondo Castelletti

Rivalsalieri Andrea-Castelletti

Ritorna venerdì 6 e sabato 7 marzo alle 21 al Teatro Modus “Rivalsalieri. La verità è nella musica”, la produzione della compagnia Modus che mette in scena la rivalsa del musicista veronese Antonio Salieri, ingiustamente passato alla storia solo come il rivale di Mozart.

Produzione amatissima della compagnia professionistica del teatro agli Orti di Spagna, “Rivalsalieri” è un monologo scritto e interpretato da Andrea Castelletti, anche direttore artistico, con i preziosi costumi di Gherardo Coltri. Come si intuisce, il titolo è un gioco di parole che in una crasi sintetizza il senso dello spettacolo: una rivalsa del compositore veronese, come uomo e come musicista, dopo secoli in cui è stato guardato come uno dei grandi sconfitti della Storia.

«Salieri è stato un musicista eccezionale e un ottimo insegnante che ebbe influenza su molti grandi musicisti tra cui Mozart stesso» racconta Andrea Castelletti. «Ma con la morte la sua grandezza cadde nell’oblio e la sua musica nel silenzio, vittima di un complesso meccanismo che trova diverse spiegazioni di natura politica e storico-musicale, ma anche nelle macchinazioni della famiglia Mozart e in una conflittualità che faceva buon gioco alla stampa e a una conseguente letteratura». 

Da qui arriva la versione del Salieri che conosce il grande pubblico, quella cristallizzata e tramandata da varie opere, non ultima il capolavoro di Miloš Forman del 1984 “Amadeus”, dove Salieri è dipinto come unrancoroso e invidioso cospiratore, un uomo gretto e un musicista mediocre, del tutto offuscato dalla genialità di Mozart. 

«Il Salieri del grande schermo è un personaggio di pura fantasia e col nostro spettacolo vogliamo portare sul palcoscenico la verità storica di un uomo che ha dato molto alla musica e dotato di grande umanità ma che pochi conoscono ed apprezzano» prosegue Castelletti.

La storia, in effetti, pare essere diversa. Nato a Legnago nel 1750, Salieri inizia a studiare a Verona con Giuseppe Tartini e con l’organista del Duomo, Giuseppe Simoni. Si sposta a Venezia, dove prosegue la formazione con Giovanni Battista Pescetti e Ferdinando Pasini, per poi incontrare l’uomo che gli cambierà la vita: Florian Leopold Gassmann, il quale nel 1766 lo porta con sé a Vienna. Questa diventerà la sua patria d’adozione. Nella capitale asburgica, che in quel momento è anche la capitale culturale per la musica, entrerà nelle grazie dell’imperatore Giuseppe II, conoscerà Metastasio e Gluck, comporrà opere comiche e serie destinate a essere amatissime dal pubblico. Tanto che viaggerà continuamente tra Francia e Italia, per portare i suoi lavori. In particolare, si dice che il pubblico di Venezia gridasse prima delle sue esecuzioni “Xè rivà ‘l Salieri!” – un richiamo al nostro titolo. In questo contesto, anche che i rapporti con il compositore di Salisburgo sembra fossero del tutto cordiali. 

Rivalsalieri” alterna momenti drammatici e leggeri, ironici e romantici, in un’imprevedibilità che solo una vita pienamente vissuta sa offrire. Lo spettacolo accompagna per mano lo spettatore attraverso le vicende della vita di Salieri, incrociando fatti storici dell’epoca e continui rimandi all’oggi, facendosi guidare dalle magnifiche composizioni del musicista veronese. Fra i brani in scaletta, compaiono “Il giudizio finale”, “L’Europa riconosciuta”, “Sinfonia Veneziana in Re maggiore”, “Les Danaides” e “Requiem in Do minore”, per citarne alcuni. 

«Sebbene lo spettacolo tratti apparentemente un tema di nicchia – quale la vita di un musicista poco conosciuto di fine ‘700 – in realtà l’affresco che tratteggia è quello di un’epoca che si avvia alla modernità, con tutte le grandi evoluzioni culturali, la fiducia nel futuro, il fermento» conclude Castelletti. «E nel contempo ci parla del tema più universale di tutti, l’uomo, con le sue aspirazioni e delusioni, con le difficoltà e le gioie, emozioni vive che rendono lo spettacolo di grande fascino per qualsiasi pubblico».

Biglietti interi a 12 euro, ridotto a 10 euro. Il calendario è consultabile su modusverona.it. Per informazioni contattare: 392 3294967, [email protected] .

I brani dello spettacolo sono tutti tratti da opere di Salieri:
– Il giudizio finale
– L’Europa riconosciuta
– Sinfonia Veneziana in Re maggiore
– Les Danaides
– Messa dell’Imperatore in Re maggiore
– Prima la musica e poi le parole
– Die Neger
– La scuola de’ gelosi
– La grotta di Trofonio
– Requiem in Do minore

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