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Mostra fotografica e installazione “Le redini della libertà” a Corte Molon
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Inizio
22 Marzo 2026
11:00 -
Fine
28 Marzo 2026
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Corte Molon
Via della Diga, 17, 37124 Verona VR
Dal 22 al 28 marzo 2026, la suggestiva Corte Molon ospita una mostra fotografica e un’installazione che raccontano una rivoluzione silenziosa: il momento in cui passare la gamba dall’altra parte della sella ha stravolto moda, diritti e costumi.
Non perdetevi il Vernissage con talk domenica 22 marzo alle ore 11.00 per scoprire come la libertà abbia trovato la sua strada attraverso il coraggio di cambiare prospettiva. L’ingresso è libero.
C’è un filo invisibile che lega la principessa Anna di Boemia, costretta nel 1382 a cavalcare su una sedia montata sul cavallo per ”arrivare illibata” alle nozze, a Coco Chanel che nel 1920 rubò i pantaloni di uno stalliere e partì al galoppo, fino alle cavallerizze che oggi dominano le Olimpiadi nell’unico sport dove uomini e donne competono fianco a fianco. Quel filo è cucito nell’abbigliamento. E quel filo attraversa Verona, dal 22 al 28 marzo, negli spazi di Corte Molon.
“Le redini della libertà — Donne e costume, rivoluzione silenziosa” è molto più di una mostra fotografica. È un viaggio in sei secoli di emancipazione femminile letto attraverso il prisma dell’equitazione: gonne con pesi di piombo nell’orlo per impedire che il vento scoprisse le caviglie, corsetti che toglievano il respiro in sella, selle laterali che causavano incidenti mortali — e poi, improvvisamente, i pantaloni. Lo scandalo. La libertà.
Una rivoluzione che inizia con Caterina de’ Medici alla Corte di Francia, sino ad arrivare all’emancipazione femminile della seconda metà del secolo scorso.
Perché proprio l’equitazione
Nessun altro sport ha intrecciato così profondamente costume, moda e conquista dei diritti civili. Le suffragette scelsero il cavallo come simbolo: nel 1913, Inez Milholland guidò la marcia per il voto femminile a Washington cavalcando a cavalcioni su un cavallo bianco, sfidando una convenzione che bollava le donne in sella “alla maschile” come indecenti e immorali. Oggi l’equitazione è l’unico sport olimpico in cui la parità di genere è strutturale, non concessa per quote: l’83% dei cavalieri di dressage della Federazione Equestre Internazionale è donna.
Perché Corte Molon
Non esiste a Verona luogo più coerente con questa narrazione. Villa Algarotti, edificata nel 1560, è oggi sede di un centro equestre e di attività assistite con gli animali: un luogo dove la storia dell’equitazione e quella della comunità si incontrano quotidianamente. La mostra si inserisce in questo contesto con fotografie, testi e costumi d’epoca che tracciano la parabola dall’amazzone imprigionata nelle gonne alla cavallerizza contemporanea, passando per l’influenza decisiva che l’estetica equestre ha avuto sull’alta moda — da Hermès (nata nel 1837 come selleria) a Gucci, da Chanel a Ralph Lauren.
I protagonisti
L’evento nasce dalla collaborazione tra Biancarosa Onlus, APS Equestre Horse Valley ASD e Fieracavalli, con la partecipazione dell’Istituto Emme Moda di Verona, che porta la prospettiva dell’evoluzione del costume nella formazione contemporanea.
Il vernissage sarà animato da un talk in cui verrà illustrata la mostra nei suoi contenuti, animando un inedito dibattito culturale.
Interverranno Linda Fabrello (Presidente Horse Valley), Armando di Ruzza(Exhibition Manager Fieracavalli), Marianna Montanini (Presidente Biancarosa Onlus), Micaela Quartucci (Direttrice Istituto Emme Moda). Modererà il giornalista Mario Marchi.
Durante l’inaugurazione Federica Brolis, presidente dell’A.I.M.A. – Associazione Italiana Monta all’Amazzone che da anni è il riferimento nazionale per la promozione e diffusione di quest’affascinante disciplina nel nostro Paese, darà una dimostrazione di monta all’amazzone, mostrando la tecnica e lo stile e la tradizione storica dell’equitazione al femminile.
La Monta all’Amazzone, da più di cinquant’anni è ritornata in auge in tutto il mondo, non più come un’imposizione dettata dai costumi e dalla morale di un’Epoca, ma bensì per la sua valenza tecnica che la qualifica come una vera e propria disciplina equestre.
L’iniziativa è inserita nel calendario “La Repubblica delle donne” del Comune di Verona per la Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne 2026.
INFORMAZIONI PRATICHE
Vernissage: domenica 22 marzo 2026, ore 11.00, con aperitivo
Mostra: dal 22 al 28 marzo 2026
Sede: Corte Molon — Via della Diga 17, 37124 Verona
Ingresso: libero e gratuito
Accessibilità: sede accessibile ai disabili
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