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Ottava edizione del Bridge Film Festival al Canoa Club

Questo evento è terminato

bridge film festival 2021

Il Bridge Film Festival torna anche quest’anno a Luglio concentrandosi su film originali ed innovativi in uno spazio unico che coniuga e spiega alla perfezione il tema di questa ottava edizione: Km0.

Il Bridge Film Festival, in collaborazione con Canoa Club Verona e l’associazione Corte Dogana con il Patrocinio del Comune di Verona, si svolgerà dal 14 al 17 Luglio presso l’antica dogana di Fiume nel quartiere Filippini.

IL TEMA DI QUEST’ANNO: KM0

Nonostante il difficile anno e mezzo trascorso abbia rischiato di spogliarci di energia e di spinta progettuale, siamo ancora qui, a presentarvi l’8a rassegna del Bridge Film Festival, a dimostrazione che la voglia di cinema e di comunità sarà sempre più forte di ogni paura, che è e sarà sempre il nutrimento della nostra capacità di resilienza anche in momenti drammatici come quelli vissuti e non ancora finiti.

Il tema di quest’anno è racchiuso in un titolo sintetico e ricco di significato: KM0. In altre parole, quel mondo che, seppure qui fuori, non è mai stato così lontano come negli ultimi tempi. Un mondo che può portare con sé universi inesplorati, per quanto prossimi.

Km0 indica, per esempio, un confine tanto vicino all’individuo da poter essere considerato un limite invalicabile, come quello del lungometraggio che ha per soggetto un centro per ragazzi autistici: Marana. Qui il limite fisico e mentale apre, in realtà, a spazi infiniti di sensibilità sconosciute e difficilmente traducibili per chi è distante dal problema e non ne ha mai sentito parlare se non occasionalmente.

Celebreremo l’anno del “carsismo” e porteremo sullo schermo una esperienza speleologica, dove il Km0 abbandona la sua orizzontalità per infiltrarsi obliquamente nel sottosuolo e illuminare con una luce che nulla ha a che fare con quella lasciata in superficie, un mondo misterioso, magmatico, primordiale, ricco di strane presenze che animano scenografie inimmaginabili, rivelanti il brulicare di una vita parallela che si svolge a livelli più profondi, umidi e bui, vibrante di quel fascino ancestrale che aveva incantato persino il giovane Leonardo.

Mantenendoci quindi a distanza ravvicinata, in collaborazione anche con il Circolo del Cinema, il Film Festival della Lessinia e l’Ennesimo Film Festival, rivolgeremo l’attenzione al lavoro di registi che, non sempre per scelta, hanno operato sul territorio, vista l’impossibilità di viaggiare, non solo oltre i confini di stato ma addirittura della propria regione o dimora. Una riduzione di campo, questa, che ha obbligato i registi ad una presbiopia forzata.

Nel Km0 siamo stati tutti costretti a montare delle lenti che spalancassero il nostro obiettivo sulla distanza prossimale, introducendoci a un inaspettato stupore per il “vicino”, il domestico, il mondo dietro la porta accanto. Forse in un prima ove tutto questo non era immaginabile, tutto ciò che era lontano, irraggiungibile e sconosciuto era puro fascino, era conquista, era “il viaggio” – perché ogni regista è un navigante e il suo prodotto è il viaggio che voleva compiere, la lontana meta da perseguire. Ma oggi questa “gabbia”, che ci ha costretti a non superare i luoghi a noi più familiari, i più percorsi, i più consolidati nel nostro bagaglio mnemonico ed emotivo, ci ha svelato che il Vicino può trasformarsi in Altrove, semplicemente perché per la prima volta lo abbiamo osservato in un modo nuovo.
Quando dalla presunta certezza, da un microcosmo ritrovato, monitorato, esplorato sotto nuove luci ed infine riscoperto, si tornerà a salpare per le antiche rotte oltre la curva dell’orizzonte, forse l’abbandono del silenzioso studio delle piccole cose ci lascerà un malinconico senso di vuoto.

IMPORTANTE

  • i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli
  • l’ingresso alle proiezione è esclusivo per i SOLI SOCI Diplomart previo pretesseramento OBBLIGATORIO online sul sito diplomart.org

POSTI LIMITATI a 90
Ecco il link per pre tesserarsi online in 3 secondi!
https://forms.gle/SoKB329bp5bpyPPz5

Partner Culturali

  • Circolo del Cinema
  • Film Festival della Lessinia
  • Ennesimo Film Festival
  • Lya.ko Project
  • Opificio Della Luce
  • C3 Spazio Creativo
  • Adige Rafting

Media Partner

  • Dark Moto Studio
  • Lo Spazio

Partner Tecnici

  • Trivusual
  • Pixel
  • BFF Bar
  • Musella Wine
  • Ziga
  • Archivio
  • Bar Al Vò
  • Mastro Matto

Espositori/Installazioni

  • Lo Scaffale Perturbante
  • Tom Colbie Art
  • Opera Aperta
  • Giulia Ferrarese

Programma Bridge Film Festival

Mercoledì 14 Luglio
ore 17:00
apertura BFF Bar
ore 18:30
CLOSE UP
con i registi di Marana, Giovanni Benini e Davide Provolo, e di Deserto, Stefano Bellamoli e C+C=Maxigross

ore 19:30 – 20:45
SONORIZZAZIONI di C+C= Maxigross
L’avventura del collettivo psichedelico C+C=Maxigross è iniziata nel 2009, quando la band decise di registrare nella propria casa di montagna un pugno di canzoni composte in compagnia durante serata passate tra amici davanti al camino e a spasso per i boschi della Lessinia. Non si aspettavano minimamente che, dall’uscita dell’EP “Singar” (Vaggimal/42Records, 2011), il loro nome sarebbe rimbalzato di blog in blog, di rivista in rivista, portandoli a girare l’Italia da Bolzano alla Sicilia, a vincere l’Arezzo Wave 2012 e che sarebbero infine atterrati negli Stati Uniti per un minitour, che comprendeva una tappa nel prestigioso CMJ Music Festival di New York.
Sono un esempio di KM0 davvero importante per noi, sono amici e grandi artisti, sono sciamani della musica e insieme, lungo il fiume, vogliamo ricordare il grande Miles Cooper Seaton, ascoltando la loro musica e osservando l’acqua che scorre.

ore 20:45
PERFORMANCE
Lya.ko Project – C3 Spazio Creativo

ore 21:00
PROIEZIONE
Saranno presenti i registi
D E S E R T O
_ Regia di Stefano Bellamoli e C+C=Maxigross. Documentario – Italia, 2020, durata 40 minuti.
Tutto è cominciato da una storia troppo incredibile per non essere raccontata. Un incontro casuale con una narrazione senza tempo, forse mai scritta e per ora senza autore. Un’audiocassetta trovata per caso in un mercatino dell’usato come tanti a Verona, con sopra registrato un racconto letto da una voce di donna. Una narrazione di cui, ad oggi, non siamo ancora riusciti a risalire ad un’origine e tantomeno a un’autrice o a un autore. “Deserto – Il Film” non è il riassunto degli ultimi due anni della nostra vita e del progetto C+C. Non si tratta né di un film autobiografico, né di una fiction, ma di un lavoro sospeso.
+
M A R A N A
_ Regia di Davide Provolo e Giovanni Benini . Documentario – Italia, 2020, durata 65 minuti.
(fuori concorso) film prodotto da @Diplomart e @Ezme grazie anche alla raccolta fondi del Bridge Film Festival 2019
Nelle Prealpi italiane è fine estate. Mirko e Max si incontrano nella foresta e avanzano nei luoghi dell’abbandono cercando di immaginare un possibile futuro, mentre Giorgia e Lorenzo vivono timidi momenti di intimità. Sullo sfondo la quotidianità di una comunità di ragazzi con disturbo dello spettro autistico capaci di vivere in equilibrio tra il reale e il fantastico, tra il fisico e il metafisico, tra la paura e il piacere di perdersi. Il documentario narra delle scoperte, dei riti e delle relazioni di un universo sospeso: un viaggio nel mondo dell’autismo, dove l’adolescenza e il desiderio sono raccontati nel loro semplice divenire.


Giovedì 15 Luglio
in collaborazione con
CIRCOLO DEL CINEMA

ore 17:00
apertura BFF Bar
ore 18:30
CLOSE UP

incontro con ….
ore 19:30 – 20:45
SONORIZZAZIONI di DONATO DALIA TRIO
l trio, composto da Donato Dalia (chitarra), Nicola Monti (contrabbasso) e Silvano Martinelli (batteria) è nato nel settembre 2018 a Verona. Il loro repertorio è composto sia da brani della tradizione jazzistica sia da composizioni proprie.

ore 20:45
PERFORMANCE
Lya.ko project

ore 21:00
PROIEZIONE
D I S S I P A T I O
_ Regia di Filippo Ticozzi. Documentario – Italia, 2020, durata 40 minuti.
In un desolante oltremondo, un uomo si lascia vivere nella ripetitività di un tempo sempre uguale. Il lockdown in una cittadina del nord Italia raccontato con sguardo lucido e impassibile. Stralci di comunicazioni e sirene punteggiano il silenzio di una vita sospesa, misteriosamente a proprio agio in uno stato di confinamento imposto e, forse, desiderato. Filippo Ticozzi racconta con sguardo composto e impassibile i mesi del suo lockdown in una cittadina del nord Italia.
+
K U F I D
_ Regia di Elia Moutamid. Documentario – Italia, 2020, durata 56 minuti.
Le ricerche per un film sull’urbanizzazione si bloccano a causa della pandemia e costringono il regista a intraprendere un percorso autobiografico. Elia Moutamid, tornato a Brescia (dove vive fin da bambino) dal Marocco dove si era recato per fare i sopralluoghi del suo prossimo documentario, si trova bloccato nella propria abitazione dalla pandemia. È un’occasione per riflettere su stesso e sul mondo che lo circonda. Questo documentario ha una molteplicità di sfaccettature grazie alla consapevolezza di Moutamid del profluvio di opere, più o meno riuscite, sul lockdown. Certo, c’è anche quello ma letto come un periodo di sospensione in cui, in un tempo abbastanza breve, si è passati dalla spontaneità delle reazioni collettive e comunitarie (nonostante le distanze) ad accorgersi che alcuni auspici (“ne usciremo migliori”) erano destinati a dissolversi.


Venerdì 16 Luglio
ore 17:00
apertura BFF Bar
ore 18:30
CLOSE UP
con il regista Luca Ferri de “La casa dell’Amore”
Luca Ferri (Bergamo, 1976), autodidatta, dal 2011 si dedica alla scrittura, alla fotografia e alla regia di film presentati in festival nazionali ed internazionali tra cui Pesaro Film Fest, Filmmaker festival, Indielisboa, Documenta Madrid, Atlanta Film Festival, Punto de Vista, Curta Cinema, Fidocs, Ghent Flanders, Poff, Vilnius Short Film Festival e Videoex e in musei e gallerie tra cui Spazio Forma Meravigli (Milano), Mambo (Bologna), Macro (Roma) e Schusev State Museum of Architecture (Mosca). Nel 2013 la Cineteca Nazionale di Roma organizza una retrospettiva dei suoi lavori. Il suo primo lungometraggio di finzione Abacuc, uscito in sala nel 2015, è stato presentato al Torino Film Festival e al Festival de Mar del Plata. Il film Colombi è stato presentato alla 73^ Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti. nel 2018 Dulcinea è selezionato al 71° Locarno Film Festival in concorso nella sezione “Signs of life” ed il suo ultimo lavoro Pierino è presentato al 61° DOK Leipzig.

ore 19:30 – 20:45
SONORIZZAZIONI di GIACOMO CESCHI presenta
“Outro time”
Compositore e sperimentatore elettronico con progetti sonori come “Ra kunesh” e progetti solisti come “M.uto”, Giacomo Ceschi sviluppa una ricerca sonora tra ambient, drone, industrial e techno.
Dopo la frequentazione del corso di musica elettronica presso il conservatorio di Vicenza si avvicina alla sound installation partecipando a diversi festival fino al 2016 in cui, nella sezione independent di Artverona – fiera d’arte moderna e contemporanea, verrà selezionato “Randomanimale”, installazione per volatili e sensori.
Le attività recenti comprendono la collaborazione con un ristorante stellato veronese alla ricerca della multisensorialità e la collaborazione con la coreografa e danzatrice Camilla Monga e la danzatrice Lucrezia Gabrielli per le quali ha composto le musiche per “Allegretto con Garbo” performance presentata a Verona Risuona 2019. Nel 2020 compone le musiche per “Stretching one’s arms again” di Lucrezia Gabrieli.

ore 20:45
PERFORMANCE
Lya.ko project

ore 21:00
PROIEZIONE
L A C A S A D E L L ‘ A M O R E
_ Regia di Luca Ferri. Documentario – Italia, 2020, durata 77 minuti
Bianca, una transessuale che vive a Milano dal 2009 viene seguito dalla telecamera solo ed esclusivamente all’interno dell’appartamento che condivide con un gatto nero e con la fidanzata Natasha, che al momento si trova in Brasile. Assistiamo alla sua vita quotidiana e ai suoi incontri con i clienti. Ferri ad ogni opera mostra una grande consapevolezza nell’uso del mezzo, in particolare nella composizione delle inquadrature. Il vincolo allo spazio di un appartamento sottintende la volontà di misurarsi con l’ostacolo delle mura e di ciò che esse includono. Tra citazioni evangeliche, canti della mala e un cliente che lo ‘usa’ come tavola su cui apparecchiare il pranzo, Bianca ci dice di sé, della propria condizione umana, di una solitudine affollata da persone a cui dare l’illusione di un esistere difficile da trasformare in consapevolezza duratura. Basta un preavviso di mezz’ora e lei sarà pronta ‘per’ loro. Aspettando il ritorno di un amore che sia soprattutto per sé.


SABATO 17 Luglio
THE SHORTEST NIGHT

ore 17:00
ritrovo a San Fermo
SunSet IN the River, discesa in gommone al tramonto, con aperitivo in dogana.
in collaborazione con Adige Rafting Verona
Per prenotazioni: Email: info@adigerafting.it
Cellulare: +39 347 8892498
adulti | bambini

17:00 OPENING
apertura BFF BAR
18:00
CLOSE UP
con la giuria del BFF 2021

ore 19:30 – 20:30
SONORIZZAZIONI di
FONTANABLU
I Fontanablu nascono gradualmente, fino a trovare l’attuale formazione nel gennaio 2019. Il punto di partenza sono le canzoni scritte da Matteo Fontanabona, che vengono riarrangiate con una nuova orchestrazione e da poco affiancate ad alcune composizioni delle colleghe. Il cantautorato denso di venature western con reminiscenze psichedeliche dell’autore allarga allora il suo orizzonte verso generi diversi, di difficile definizione – dicono. Alla base, comunque, resta l’ironia dei testi e un atteggiamento intimamente punk.

ore 21:00
PROIEZIONE CORTI

  • THE TOUGH _ 14 minuti _ Marcin Polar (Polonia)
  • BACKSTORY _ 8 minuti _
  • CUCKOO _ 7 minuti _
  • DRIVING LESSONS_ 12 minuti _ Marziyeh Riahi (Iran, 2019)
  • INVERNO NELLA FORESTA PLUVIALE _ 9 minuti _ Anu-Laura Tuttelberg (Estonia, Lituania, Messico – 2019)
  • CHE IMPORTA SE LE CAPRE MUOIONO _ 22 minuti _ Sofia Alaoui (Francia, Marocco – 2019)
  • IL BAMBINO DEL BOSCO E IL SEGRETO DI MADRE FORESTA _ 10 minuti _ Stephen Irwin (Regno Unito – 2019)
  • A GODSEND / LA PACCHIA _ 8 minuti _ Nicolò Sordo and Danny Rambaldo
  • PASSING BY _ 2 minuti _ Francesca Borghesi (2021)

ore 23:30
PERFORMANCE DI CHIUSURA
Lya.ko + CR3 spazio creativo

MOSTRE/INSTALLAZIONI
Giulia Ferrarese, Opera Aperta
ESPOSITORI
Lo Scaffale Perturbante, Tom Colbie Art
PRESENTATORI
Marilucy Saltarin, Lorenzo Bassotto e Luigi Turri

LA GIURIA

ANDREA SESTA
Andrea Sesta, copywriter, creative strategist e autore di Lercio.it.
Organizza la creatività di un’agenzia del nord-est ed è co-autore dei cinque libri di Lercio, grande appassionato di audivisivo in ogni sua forma, dal cinema delle origini alle ultime trovate nel campo dell’AR, passando per i meme, Vin Diesel e Roger Corman. Di solito parla di satira, fake news e mock journalism in Università, Scuole di formazione, Festival e Convegni.

LUCIA BOTTURI
Esercente cinematografica. Nata a Verona nel 1979, dopo gli studi universitari inizia l’attività di programmazione delle sale del circuito Cinema Verona (Fiume, Kappadue, Diamante e Pindemonte) ed è direttore artistico del Cineforum Cine Charlie Chaplin.

GLORIA AURA BORTOLINI
Gloria Aura Bortolini, nasce nel 1982 a Treviso. Si è laureata in Economia a Bologna, con specializzazione in Comunicazione e Marketing all’Università di Barcellona Pompeu Fabra – ESCI. Dopo la laurea, lavora come reporter e per tre anni viaggia in diversi paesi del mondo intervistando politici ed imprenditori per le principali testate economiche internazionali. Dopo aver trascorso due anni in Brasile e Argentina, si trasferisce a Londra. Lì matura l’interesse per il visual storytelling. La sua formazione giornalistica e la passione per la fotografia trovano la sintesi nel documentario e nel fotoreportage. La sua opera prima “London afloat” è stata premiata come miglior documentario in diversi festival cinematografici. I suoi lavori come visual storyteller, giornalista e conduttrice, sono focalizzati su turismo, cinema, sostenibilità e women empowerment. Includono film, documentari, fotoreportage e articoli per la stampa. Collabora con televisioni e testate nazionali e internazionali. E’ stata inviata di Top tutto quanto fa tendenza RAI 1, co-conduttrice di Community RAI Italia, autrice e presentatrice della rubrica di viaggi del Kilimangiaro, RAI 3. Ideatrice del podcast “Il mondo in una stanza” e della rubrica instagram “in viaggio con”. Mentore dell’università Cà Foscari di Venezia.

ANDREA DUSI
Nato e cresciuto a Verona, sin da bambino scopre i nutrienti completi contenuti nelle storie, diventandone divoratore compulsivo. Conclude il suo percorso di studi sull’arte del Cinema all’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna. Inizia la sua carriera registica confezionando video musicali per artisti locali veronesi e cortometraggi per compagnie di danza Italiane. Nel 2018 cura la regia del Talent Show televisivo Veronese “Dance On Demand”, andato in onda sul canale locale Telenuovo nello stesso anno. Nel 2019 riceve la sua prima Nomination al Torino Horror Film Festival con la Sceneggiatura “Le Carnee”. Per poi aggiudicarsi il premio Menzione Speciale della Giuria con la Sceneggiatura “Salvia Divinorum” all’edizione 2020 del medesimo Festival. Nel 2021 dirige il documentario “Fino al midollo” prodotto dall’associazione GALM di Verona (Gruppo Animazione Lesionati Midollari).


Tessera 5 euro
dalle 18:00 con contributo associativo minimo a serata 5 euro ||
Ma….

  • siete studenti Università degli Studi di Verona?
  • siete Studenti Per – Accademia di Belle Arti Verona?
  • siete soci del Canoa Club Verona o di Adige Rafting Verona o Corte Dogana?
  • Quando AL PRIMO ACCESSO all’entrata incontrerete il TEAM DEL BFF mostrate il vostro documento, pagherete solo i 5 euro di tessera associativa!
  • evento plastic free
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