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Eventi celebrativi per il 150° anniversario della nascita di Berto Barbarani

Questo evento è terminato

150 barbarani

Nel 2022 ricorre il 150° anniversario della nascita di Berto Barbarani, voce poetica della Verona a cavallo tra ‘800 e ‘900.

La sua poesia, di un tono crepuscolare cui la parlata veronese dà risonanze particolarmente suggestive, ha saputo cantare le speranze, le gioie e le sofferenze dell’umile gente di Verona e descrivere con versi indimenticabili gli angoli più suggestivi della città antica.

Numerosi gli eventi in programma per celebrare il 150° anniversario, proposti da diverse realtà cittadine e dalla Biblioteca Civica di Verona. L’iniziativa BARBARANI 150 è inserita nelle attività del Patto di Verona per la Lettura – Verona città che legge

Programma:

  •  venerdì 25 novembre 2022 ore 20.50 – San Rocco, Sala Rettore, via San Rocco n. 3 Quinzano
    BERTO 150, la vita del poeta
    Conferenza a cura di Andrea Toffaletti, nell’ambito del calendario culturale del Comitato San Rocco 2022-2023.
    La vita del grande poeta veronese, le sue opere, l’amicizia con Angelo dall’Oca Bianca, Renato Simoni e Trilussa.
    Info: www.larenadomila.it. Ingresso libero
     
  • mercoledì 30 novembre 2022 ore 16.00 – Centro Servizi Città di Verona, Via Anselmi, 7 San Massimo
    Voce a Berto Barbarani
    Letture e interpretazione dei versi del poeta a cura de Il Circolo dei Lettori di Verona
    evento dedicato agli ospiti e ai familiari del Centro
     
  • mercoledì 30 novembre 2022 ore 21.00 – evento online
    Berto a colori
    Inaugurazione della mostra fotografica online a cura di Andrea Toffaletti
    www.larenadomila.it
  • venerdì 2 dicembre 2022 ore 20.57 – San Rocco, Sala Rettore, via San Rocco n. 3 Quinzano
    BERTO 150, curiosità nella poesia barbaraniana
    Conferenza a cura di Andrea Toffaletti, nell’ambito del calendario culturale del Comitato San Rocco 2022-2023.
    Curiosità nella poesia del grande Berto Barbarani, poesie sconosciute e materiali inediti, omaggio a Berto con le poesie di Andrea Toffaletti.
    Info: www.larenadomila.it. Ingresso libero
     
  • venerdì 2 dicembre 2022 ore 21.00 – Teatro Modus, Piazzetta Orti di Spagna (ingresso Via Re Pipino, 3)
    Il poeta di Verona: la vita di Berto Barbarani
    Docufilm di Anna Lerario, con Antonio Casella e Andrea Castelletti
    Attraverso foto e documenti d’epoca, scene di fiction con attori in costume, i quadri di Angelo Dall’Oca Bianca e le più belle (ma anche meno note) poesie di Barbarani, il documentario ne racconta la baldanzosa giovinezza, le riflessioni sulla guerra, l’empatia con la natura, l’amore per la sua città, il difficile rapporto col successo, il dolore per la perdita dei propri cari e la tristezza della vecchiaia.
    Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili
     
  • sabato 3 dicembre 2022 ore 10 – Biblioteca Civica di Verona, Protomoteca
    Inaugurazione della mostra documentaria
    Barbarani 150. Berto Barbarani e la Verona dei suoi tempi (1872-1945)

    a cura di Giovanni Piccirilli.
    Il percorso espositivo presenta una rassegna delle opere poetiche di Berto Barbarani, pubblicate negli anni a partire dal 1892 sul Can da la Scala e conservate in Biblioteca Civica nella Sezione Veronensia. Accanto ad esse sono esposte immagini storiche di alcuni scorci della Verona tra ‘800 e ‘900, accompagnate da articoli di giornali dell’epoca e testimonianze di veronesi illustri contemporanei del poeta (Renato Simoni, Angelo Dall’Oca Bianca, Lionello Fiumi, Giuseppe Silvestri, Gino Beltramini, Ugo Zannoni, Giuseppe Fraccaroli).
    Aperta dal 3 dicembre 2022 al 1° aprile 2023
    Giorni e orari di apertura: lun. 14.00-19.00, mart-ven 9.00-19.00, sab. 9.00-14.00
    Info: www.biblioteche.comune.verona.it,  tel. 045. 8079700
     
  • sabato 3 dicembre 2022 ore 11.00 – Biblioteca Civica di Verona, Sala Farinati
    «I va in Merica». Berto Barbarani, il cantore dei nostri migranti
    Conversazione con Gian Antonio Stella, giornalista Corriere della Sera.
    Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
     
  • sabato 3 dicembre 2022 ore 14.30
    A spasso con Berto. Visita guidata nel quartiere di San Zeno
    Visita guidata gratuita su prenotazione a cura del C.T.G. La Fenice e di Andrea Toffaletti.
    A seguire, omaggio poetico a cura di Alverio Merlo e Andrea Toffaletti.
    info@ctglafenice.it redassion@larenadomila.it 
     
  • sabato 3 dicembre 2022 ore 16.15 – Soc. Coop. Al Calmiere, Vicolo Broglio, 3
    BERTO 150, la vita
    Conferenza a cura di Andrea Toffaletti
    Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
     
  • sabato 3 dicembre 2022 ore 21.00 – Teatro Modus, Piazzetta Orti di Spagna (ingresso Via Re Pipino, 3)
    Voria cantar…Berto!
    Recital di Mauro Dal Fior con Claudio Moro e Giuliana Bergamaschi
    Lo spettacolo ripercorre la vita di Barbarani attraverso aneddoti, curiosità e la lettura delle sue più belle poesie in veronese che attraversano tutti i Canzonieri, accompagnate da canzoni della tradizione popolare.
    Ingresso gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili
     
  • domenica 4 dicembre 2022 ore 18.30 – Teatro Ss. Trinità, via Ss. Trinità, 4 Verona
    I 150 anni di Berto Barbarani
    Concerto della band di folk dialettale Semi Acustici (Marco Tosi voce, Alberto Gianelli fisarmonica, Alberto Fogli chitarra acustica, Alessandro Zampini basso, Francesco Gandini batteria)
    Ingresso a pagamento.

Berto Barbarani nacque il 3 dicembre 1872 nel cuore di Verona, in via Ponte Nuovo, da una famiglia di modeste origini: il padre Bortolo e la madre Adelaide Poggiani gestivano all’epoca un negozio di ferramenta.

L’attività poetica ebbe inizio intorno ai vent’anni con i primi sonetti pubblicati sulle pagine del periodico Can da la Scala, cui si aggiunsero negli anni seguenti altre opere che confluirono poi nella prima raccolta del 1895 “El rosario del cor”.
Sono comunque le diverse edizioni de I Canzonieri veronesi che rappresentano la principale opera di Barbarani e che lo fanno conoscere al vasto pubblico anche al di fuori di Verona.

Riprendendo l’antica tradizione letteraria del dialetto veronese, il poeta lo elabora con amorevole cura e con risultati poetici apprezzati dalla maggioranza dei critici, soprattutto post mortem.
Le sue liriche rappresentano ambienti e figure della vita quotidiana nella Verona del suo tempo: con le sue miserie (“I Pitochi”) e le sue tragedie (come la disastrosa inondazione di Verona del 1882), ma anche con gioiosi affreschi popolari pieni di vita, come ad esempio quello della lirica “San Zen che ride”(1911).

Fu anche giornalista, cronista dapprima del quotidiano L’Adige (1895) e successivamente per tre decenni alla redazione veronese del Gazzettino, dove scrisse numerosissimi articoli di argomento vario, dalla cronaca nera ai resoconti giudiziari e ai racconti di viaggio. 

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