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Mostra “Arpad WEISZ. Quando il razzismo entra in campo”

Questo evento è terminato

Arpad WEIS Quando il razzismo entra in campo

In occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Verona e il Museo Ebraico di Bologna in collaborazione con Edizioni Minerva, presentano, dal 13 gennaio 2023 nell’atrio di Palazzo Barbieri, una mostra su Arpad Weisz (Solt, Ungheria, 1896 – Auschwitz, Polonia, 1944), l’allenatore ebreo ungherese che dal 1935 al 1938 portò la squadra di calcio del Bologna a vincere per due volte consecutive lo scudetto e la prestigiosa Coppa del Torneo dell’Esposizione di Parigi nel 1937.

Le suggestive tavole illustrate tratte dal volume di Matteo Matteucci “Arpad Weisz e il Littoriale” (Bologna, Minerva 2017) raccontano le vicende calcistiche e storiche a Bologna tra gli anni Venti e Trenta: dall’inaugurazione dello Stadio nel 1926, con la presenza di Mussolini, agli anni nei quali la squadra del Bologna “che tremare il mondo fa”, all’epoca vincente in Italia e in Europa, è guidata dall’ungherese Arpad Weisz.

La storia personale di Weisz – rivelata anni fa dal magistrale lavoro di ricerca del giornalista Matteo Marani, autore del fondamentale “Dallo scudetto ad Auschwitz. Vita e morte di Arpad Weisz, allenatore ebreo” (Aliberti editore 2007) – si incrocia con quella cittadina nel 1935, quando arriva a Bologna con la moglie Elena e i figli Roberto e Clara, per restarvi poco meno di quattro anni.

In mostra, oltre alle tavole di Matteucci, fotografie, filmati e documenti inediti in particolare degli anni di Arpad dopo la fuga da Bologna. Inoltre, oggetti e memorabilia legati a Weisz e alla sua famiglia, al Bologna Calcio e ad alcuni dei suoi protagonisti del tempo, tra i quali Ondina Valla, ritratta dal fratello Rito Valla, noto scultore, che celebrò la sua vittoria con la statua “L’Ostacolista” del 1938.

Una graphic animation di Pier Paolo Paganelli, prodotta da Genoma Films e tratta dall’omonimo graphic novel di Matteo Matteucci, sarà di corredo alla mostra

Arpad WEISZquando il razzismo entra in campo

Atrio di Palazzo Barbieri – Piazza Bra | Verona
Mostra a cura di Vincenza Maugeri,Carlo Felice Chiesa e Pietro Trincanato
Tavole di Matteo Matteucci
Testi di Carlo Felice Chiesa e Luca Alessandrini
Ricerca fotografica di Carlo Felice Chiesa
Immagine coordinata e grafica di Silvana Vialli
Stampa Decorline 

Mostra realizzata da:
Comune di Verona e Museo Ebraico di Bologna in collaborazione con Edizioni Minerva.

Con il patrocinio di:
Società Letteraria di Verona, Comunità Ebraica di Verona, Istituto Veronese per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, ANED – Associazione Nazionale Deportati nei campi nazisti.

Attività didattiche

Incontri e visite guidate per tutti:

  • martedì 24 gennaio 2023 ore 17 – Atrio di Palazzo Barbieri
    Visita guidata gratuita alla mostra con Matteo Matteucci
    illustratore e autore di “Arpad Weisz e il Littoriale” (Minerva edizioni, 2017).
    “Ho deciso di disegnare questa storia dopo avere letto il libro di Matteo Marani Dallo scudetto ad Auschwitz. Non è stato un lavoro realizzato su commissione, né per qualche occasione particolare.
    Ho semplicemente subito le suggestioni di un testo che ritengo importante, educativo e sempre attuale”.
    Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria. Posti limitati.
     
  • martedì 3 febbraio 2023 ore 17 – Società Letteraria
    Molti, sani e forti.
    Fascismo e sport negli anni trenta per la rinascita di una nazione guerriera

    Incontro con Federico Melotto, dottore di ricerca in Scienze storiche e antropologiche e professore di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Verona.
    Ingresso gratuito.
     
  • visite guidate gratuite per tutti il sabato mattina alle ore 11.
    Durata: 1 ora. Visita guidata e ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria. Posti limitati.


Incontri e visite guidate per le scuole:

  • martedì 24 gennaio ore 10.30 – Società Letteraria
    Incontro con Matteo Matteucci, illustratore e autore di “Arpad Weisz e il Littoriale” (Minerva edizioni, 2017).
    Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria.
     
  • martedì 31 gennaio 2023 ore 10.30 – Teatro Camploy
    Che razza di gioco è?
    Monologo di Gianfelice Facchetti, attore e scrittore, il figlio del capitano nerazzurro Giacinto
    , che ricorderà, attraverso una performance teatrale, la figura di Weisz, raccontando le contaminazioni tra calcio, potere e discriminazione razziale.
    Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria.
     
  • martedì 3 febbraio 2023 ore 10.30 – Società Letteraria
    Molti, sani e forti.
    Fascismo e sport negli anni trenta per la rinascita di una nazione guerriera.

    Incontro con Federico Melotto, dottore di ricerca in Scienze storiche e antropologiche e professore di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Verona.
    Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria.
     
  • visite guidate gratuite per le scuole di ogni ordine e grado nel corso della settimana.
    Durata: 1 ora. Visita guidata e ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria. Posti limitati.

Info e prenotazioni:
Segreteria Didattica – Cooperativa le Macchine Celibi

dal lunedì al venerdì ore 9 – 13 e 14 – 16, sabato ore 9 – 13
tel 045 8036353 – 597140 | segreteriadidattica@comune.verona.it 

Date e orari di apertura

La mostra è aperta al pubblico, con ingresso gratuito, dal 13 gennaio al 4 febbraio 2023 
da lunedì a sabato dalle ore 10 alle 18, chiuso la domenica.

Apertura straordinaria domenica 29 gennaio
 dalle ore 10 alle 18.
Inaugurazionevenerdì 13 gennaio ore 11.30.

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