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Mostra “ll Cenacolo di Leonardo da Vinci. Tra le pieghe dell’anima”
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Inizio
21 Marzo 2026
09:00 -
Fine
24 Maggio 2026
19:00 -
Polo Santa Marta
Via Santa Marta, 6, 37129 Verona VR
Dopo il successo del ciclo dedicato a Dante Alighieri (2022–2024) e della mostra per il cinquecentenario di Fra’ Giovanni da Verona, l’Associazione Rivela presenta una nuova edizione ampliata di un progetto già apprezzato dal pubblico: la mostra multimediale dedicata a Leonardo da Vinci e al Cenacolo, realizzata con la storica dell’arte sr. Maria Gloria Riva.
Questa nuova edizione ripropone il percorso originario, arricchendolo con video, proiezioni immersive e nuovi contenuti multimediali, offrendo una lettura ancora più coinvolgente dell’opera leonardesca. L’esposizione presenta le principali opere pittoriche di Leonardo, con un focus sugli anni milanesi e in particolare sul Cenacolo.
Il percorso, dal forte valore didattico, si amplia con un nuovo contributo educativo accompagnato da domande di carattere esistenziale, pensate per aiutare studenti e visitatori a confrontare se stessi con le figure degli apostoli. Le parole di Cristo — «Uno di voi mi tradirà» — diventano così chiave di lettura del dramma umano e spirituale che attraversa l’opera, invitando ciascuno a interrogarsi sulle proprie scelte, responsabilità e relazioni.
Protagonisti della mostra saranno gli studenti delle scuole della città e della provincia, coinvolti come guide nell’ambito di un progetto di Formazione Scuola-Lavoro (FSL – ex PCTO), realizzato in collaborazione con diversi istituti scolastici. L’iniziativa mira a rafforzare competenze trasversali, benessere e partecipazione attiva, creando un ponte virtuoso tra scuola, cultura e territorio.
La mostra si terrà dal 21 marzo al 24 maggio 2026 nel centro storico di Verona, presso il Silos di Levante del Complesso Universitario di Santa Marta. Il progetto rientra nel Piano di Ampliamento dell’Offerta Formativa della Regione Veneto, con il sostegno di enti pubblici e aziende del territorio, ed è inserito nel programma di “Vinitaly and the City 2026”.
Ad accompagnare i visitatori come guide sono 70 studenti di tredici scuole veronesi (gli istituti Don Bosco, Maffei, Nani Boccioni, Guardini, Giberti, Montanari, Campostrini, Sacra Famiglia, Stimate, Angeli, Copernico, Pindemonte ) affiancati da cinquanta tutor adulti dell’Associazione Rivela, grazie a un progetto progetto di Formazione Scuola-Lavoro (FSL – ex PCTO).
Il Cenacolo di Leonardo Da Vinci. Tra le pieghe dell’anima
Nel suo soggiorno milanese (1482 – 1499) presso la corte di Ludovico Sforza, abbandonata la Firenze rinascimentale, Leonardo da Vinci è attirato dall’opulenta città lombarda, che in questi anni appare proiettata verso le aperture, alle correnti culturali dell’Europa e alla dimensione della ricerca, della matematica e della meccanica. Leonardo in questo contesto è spinto dal desiderio di scoperta, di ricerca; l’esperienza della sola pittura sembra quasi non bastare più alla sua sete di complessità, di totalità con il suo enigmatico ed eclettico talento, caratterizzato dall’attenzione minuziosa alla realtà, dall’intuizione che diventa invenzione concreta, dalla curiosità che lo spinge alla ricerca e all’applicazione.
Il desiderio che lo spinge, gli dona uno sguardo al reale che altri non hanno, e che lo rende capace di cogliere il macrocosmo nel microcosmo, il Mistero nel dettaglio. Di questo periodo milanese, L’Ultima Cena, dipinta nel refettorio di Santa Maria delle Grazie (1495 – 1497), nonostante i continui rinvii e le periodiche interruzioni, è sicuramente il capolavoro.
La scena del dipinto coglie la drammaticità dell’attimo in cui Gesù nel Vangelo di Giovanni pronuncia la frase: ”In verità vi dico uno di voi mi tradirà!”. Leonardo riproduce in maniera straordinaria le reazioni degli apostoli, travolti dal peso delle parole di Gesù, che posa le braccia aperte sulla mensa, in un gesto di abbandono alla volontà del Padre. In continuità alla tradizione domenicana Leonardo compenetra nel suo capolavoro il momento dell’istituzione dell’Eucarestia con quello del tradimento, mostrando il profondo rispetto di Dio nei confronti della libertà umana.
Nel volto e nella postura di ogni apostolo vengono a maturazione gli studi di fisiognomica di Leonardo, che ha studiato ogni figura in disegni preparatori minuziosi ed accurati; è come se le caratteristiche dei vari apostoli riassumessero le fattezze dell’intera umanità. La mostra invita a rispecchiarsi in quei volti e nelle loro emozioni, per mettersi in rapporto con l’amore gratuito di Dio, che si fa pane di vita nell’Eucarestia e dono di salvezza nel sacrificio della Crocefissione. Le crepe di questo dipinto manifestano dunque la luce della salvezza, così come la fragilità degli Apostoli e forse anche di Leonardo diventa annuncio del Mistero.
CURATORI
Suor Maria Gloria Riva con Associazione Rivela
Hanno collaborato: Suor Maria Vera Mazzotti, Laura Miceli, Giovanni Bresadola, Raffaella Grossato, Roberto Brun, Ermanno Benetti
PATROCINI
Con il Patrocinio della Regione Veneto, Comune di Verona, Camera di Commercio di Verona, Confindustria Giovani Verona, Confcommercio Verona, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona.
Le immagini utilizzate sono: su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Polo Museale della Lombardia Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Musei Reali-Biblioteca Reale, Torino.
Mostra: ll Cenacolo di Leonardo da Vinci. Tra le pieghe dell’anima.
Dal 21 marzo al 24 maggio 2026
Silos di Levante. Polo Universitario Santa Marta (Via Cantarane 24, Verona)
APERTURA
Dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì), dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Ingresso libero.
Visite guidate con prenotazione obbligatoria sul sito www.rivela.org
Info: [email protected] o 375.5848188.