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Tocatì Festival Internazionale dei Giochi di Strada

Questo evento è terminato

tocati 2021

Il centro storico di Verona si prepara ad accogliere la 19esima edizione del Tocatì, il Festival Internazionale dei Giochi di Strada in programma dal 17 al 19 settembre

TORNANO I GIOCHI DI STRADA 
Dal 17 al 19 settembre nel centro storico di Verona torna “Tocatì”, il famoso Festival Internazionale dei giochi di strada. La manifestazione nasce su iniziativa dell’Associazione Giochi Antichi (AGA) al fine di salvaguardare e valorizzare il gioco tradizionale, riconosciuto dall’Unesco nel 2003 come Bene Immateriale e parte del Patrimonio dell’Umanità. Il festival si tiene anche in caso di maltempo. I paesi ospite di questa edizione (la 19esima) saranno: Belgio, Cipro, Croazia e Francia

Per adeguarsi alle regole e alle limitazioni imposte dalla pandemia l’edizione 2021 riprende il nuovo format di festival diffuso inaugurato nel 2020 e lo amplia ulteriormente coinvolgendo i 4 paesi anche con collegamenti streaming.

Tema conduttore del Tocatì 2021 è l’acqua.
Da sempre la presenza di questo elemento, per sua natura in grado di favorire gli scambi commerciali, economici e culturali, ha agevolato anche la diffusione e la conoscenza dei giochi tradizionali in tutta Europa.

Nei giorni del festival il pubblico potrà assistere, in presenza e/o in diretta streaming sul sito web e sulle pagine social della manifestazione, a una serie di attività ludiche tradizionali marittime, fluviali e lacustri tipiche dei quattro ospiti e delle comunità di gioco e sport tradizionale italiane che aderiscono all’iniziativa, mostrate e raccontate nel centro storico di Verona per la quasi totalità  delle pratiche tradizionali italiane e dai loro territori d’origine per la maggior parte delle pratiche degli ospiti d’onore.

Il tema dell’acqua è richiamato anche dalla presenza di imbarcazioni tradizionali venete provenienti sia dalla laguna che da bacini interni, poste in luoghi d’ingresso all’area del festival.

Sarà quindi possibile scoprire le imbarcazioni tradizionali con le relative modalità di voga, utilizzate nei loro territori ancora oggi sia come attività sportiva che come pratica quotidiana per spostarsi o per lavorare.
Verrà ospitato  il consueto incontro UNESCO dal titolo “Tocatì. Un Patrimonio condiviso” che quest’anno approfondirà la salvaguardia e vitalità dei beni immateriali nel contesto pandemico.
 Questa XIX edizione del festival vedrà inoltre, in collaborazione con la Fondazione Biblioteca Capitolare di Verona, la più antica biblioteca di area culturale latina a essere ancora oggi in attività, l’inizio di un lavoro di inventario condiviso
Il primo passo di questa collaborazione sarà una esposizione temporanea negli spazi della Biblioteca, che unirà la millenaria storia della Capitolare al tema del gioco, in un percorso alla scoperta di manoscritti e testi a stampa antichi, indovinelli e carte da gioco.
In programma nel forte di Lungadige San Giorgio concerti di musica tradizionale con il Trio Calicanto, gruppo di musica tradizionale italiana che ripropone i canti dei vogatori e battipali veneziani,  accompagnato per l’occasione dal gruppo GRDP di Verona. I giorni seguenti saranno presenti sul palco di Suoni Lungo l’Adige i Baia Trio, un trio di musica a ballo che nasce in quella regione mentale che va dall’Occitania alla Bretagna passando per il centro Francia, e la Klapa Valdibora, con cori tradizionali croati legati al mondo marinaresco. In streaming invece i collegamenti musicali con i Canti Bizantini, già riconosciuti patrimonio UNESCO, gli Chantes de Vents de Villaine e gli Echassiers de Landes, gruppo francese che si esibirà sui trampoli. Lo spazio del Forum ospiterà l’Istituto centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI – Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale), il Museo delle Civiltà (MuCiv), la Società italiana per la museografia e i beni demoetnoantropologici (SIMBDEA) impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale italiano, nonché l’Association Européenne des Jeux et Sports Traditionnels (AEJeST), organizzazione non governativa accreditata presso l’UNESCO dal 2010, che intende valorizzare e salvaguardare i Giochi e Sport Tradizionali a livello europeo e sempre di più oltre i confini dell’Europa. Uno spazio del Forum sarà dedicato anche alla RAI (Rai Radiotelevisione Italiana) che in questa edizione presenterà, sabato 18 settembre alle ore 18.30 all’interno del Forum Internazionale della Cultura Ludica, il documentario realizzato su Tocatì durante la scorsa edizione.
Rafforzata ulteriormente in questa diciannovesima edizione la collaborazione di MiC e ICPI – Istituto Centrale per il patrimonio Immateriale che sostiene la diciannovesima edizione del festival.

Il Festival Tocatì si svolgerà nel rispetto delle ordinanze e delle linee guida vigenti in materia di tutela della salute pubblica.

Si ricorda ai partecipanti:
– di mantenere il distanziamento sociale (≥ 1mt);
– di portare con sé la mascherina che potrebbe essere richiesta da parte dei nostri volontari per accedere a determinate aree;- di prestare attenzione alla segnaletica presente nelle aree;- che molti eventi sono su prenotazione;- che gli eventi sono tutti a numero chiuso e pertanto soggetti ad esaurimento posti;
– che l’accesso alle aree del festival sarà regolamentato in funzione delle disposizioni ministeriali in vigore.- che in caso di pioggia il festival si tiene regolarmente, in parte, in spazi al coperto;- che la partecipazione al festival è gratuita.

Tutte le informazioni nel sito dedicato
www.tocati.it
Vai al programma del Festival 
vai alla mappa del Festival
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Ingresso e partecipazione gratuita

Nato nel 2003, il Festival ha avuto da subito un grande successo. Dal 2006 è stato dedicato ogni anno a un Paese diverso ed è da sempre molto attento all’ambiente e alla sostenibilità, utilizzando solo energia proveniente da fonti rinnovabili. L’anno scorso è stato insignito della certificazione internazionale ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi.  
I numeri della passata edizione: 300.000 persone di pubblico, 500 volontari per lo staff, 280 giocatori italiani e stranieri, 80 musicisti e danzatori italiani e stranieri, 62 relatori. 

La manifestazione gode del patrocinio del Parlamento Europeo, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Regione Veneto.

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