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Estate Teatrale Veronese 2022

estate teatrale veronese 2022

Festival Multidisciplinare 2022

Torna la rassegna Estate Teatrale Veronese, giunta alla sua 74esima edizione con 17 prime nazionali e 54 serate di spettacolo, in un Teatro Romano a piena capienza.

Elonora Abbagnato, Marco Paolini, Alessandro Preziosi, l’atteso ritorno dei Momix, del Teatro di Siracusa e l’arrivo internazionale dei The Kings of Convenience. È l’Estate Teatrale Veronese che, per l’edizione 74, porta a Verona i big di prosa, danza e musica impegnati in 17 prime nazionali realizzate proprio per il festival scaligero. Dal 22 giugno al 15 settembre, i beniamini del pubblico tornano al Teatro Romano che, dopo due anni di restrizioni, finalmente riapre a piena capienza. Ben 1.500 posti a serata, rispetto ai 310 del 2020 e ai 550 del 2021. 

L’Estate Teatrale Veronese, realizzata dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven, con il sostegno della Regione Veneto e di Agsm-Aim, si conferma uno dei festival multiculturali più apprezzato a livello nazionale. Al Teatro Romano, sede storica del festival, si affiancheranno quest’anno Forte Gisella, Camploy e Terrazza  di Giulietta, per un totale di 54 serate

A presentare l’intero programma, questa mattina 22 aprile in diretta streaming, il sindaco Federico Sboarina, l’assessore alla Cultura Francesca Briani, il direttore artistico dell’Estate Teatrale Veronese Carlo Mangolini e il vicedirettore di Arteven Patrizia Boscolo. “E’ l’estate della vera ripartenza, della ritrovata normalità – spiega il sindaco Federico Sboarina -.

E’ con grande orgoglio e soddisfazione che, dopo la prova di resistenza degli ultimi due anni, riapriamo i nostri luoghi di cultura a piena capienza. Tornando ad ospitare i migliori artisti nazionali e internazionali, nel segno della tradizione e dell’innovazione artistica. L’arte e la cultura, quindi musica, prosa e danza, fanno parte del nostro Dna. E il  palcoscenico del Teatro Romano è un gioiello che nel corso dei mesi estivi darà vita ad un cartellone di grande spessore e qualità. Per tutta l’estate il sipario sarà sempre in movimento, richiamando compagnie e professionisti, molti dei quali porteranno delle prime assolute realizzate proprio per l’Estate Teatrale Veronese. In questi anni abbiamo lavorato incessantemente, senza mai nemmeno ipotizzare di rinunciare ai nostri spettacoli, mossi dal desiderio di arrivare a questa giornata. Sarà emozionante fare un tuffo nel passato, e vedere quindi il Romano a piena capienza, e allo stesso tempo guardare al futuro, grazie ad un’impronta completamente rinnovata. Una direzione artistica che ha acceso i riflettori per un pubblico diversificato e intergenerazionale, puntando sui giovani ma valorizzando al contempo la storia del nostro Festival”. 

Momix
Momix

“Tornano i big del teatro, della danza e della musica, beniamini del pubblico che saranno chiamati ad un’impresa storica, dopo due anni di pandemia riempire il Teatro Romano a 1.500 spettatori a serata. Ma tornano con prime nazionali ideate appositamente per il nostro Festival – dichiara l’assessore alla Cultura  Francesca Briani -.

Con 54 serate per 45 titoli, di cui 17 in prima nazionale, l’Estate Veronese si conferma una delle manifestazioni più ricche e vivaci, e non solo a livello nazionale. E proprio per rimarcare la vocazione internazionale del festival quest’anno si presenta un’intera sezione con artisti provenienti da tutto il mondo, realizzata grazie alla fattiva collaborazione con il Centro Skenè dell’Università di Verona. E’ questa solo una delle tante partnership consolidate in questi anni, espressione di una vivacità culturale resa evidente anche dagli altri appuntamenti che a margine del programma principale compongono gli ‘Intrecci di programmazione’. Una finestra aperta sulle migliori proposte artistiche messe in campo nel periodo estivo, e sostenute a vario titolo dall’amministrazione comunale, che ho fortemente voluto per dare l’idea chiara di un sistema spettacolo plurale e composito. Un segnale di dialogo con le più qualificate realtà professionali del territorio, che sinterizza al meglio lo spirito di squadra e di sinergia con il quale abbiamo sempre lavorato”. “Finalmente la normalità, è questa la sensazione che vogliamo trasmettere con grande entusiasmo – afferma Mangolini -.

Lo slogan scelto lo sottolinea, ‘Semina un nuovo inizio’ è ritorno della platea nella sua configurazione tradizionale e una programmazione che riprende dal punto in cui si era fermata prima della pandemia, riportando artisti che hanno fatto la storia di questo festival. Nomi amati dal pubblico come Marco Paolini e i Momix, ma anche attori come Franco Branciaroli, Alessandro Preziosi e Natalino Balasso, che tornano a calcare il palco del Teatro Romano in progetti originali, celebrando ancora una volta un forte legame con la città di Verona. Allo stesso tempo la nuova edizione dell’Estate Teatrale fa tesoro della lezione offerta dal biennio passato, aprendosi a proposte originali e innovative”. 

Alessandro Preziosi protagonista di “Il mio cuore è per Cesare”
Alessandro Preziosi protagonista di “Il mio cuore è per Cesare”

Prosa. La programmazione dedicata al teatro sarà suddivisa in due sezioni, il Festival Shakespeariano, nucleo centrale del festival, e Settembre Classico. Inaugurazione, venerdì 1 e sabato 2 luglio, con “Il mercante di Venezia” interpretato da Franco Branciaroli. E poi 7 e 8 luglio, con Alessandro Preziosi protagonista di “Il mio cuore è per Cesare”. “R+G”, lunedì 11 luglio, riscrittura contemporanea con dj set della celebre tragedia di Romeo e Giulietta, firmata da Tommaso Fermariello e diretta da Stefano Cordella. Il 15 e 16 luglio, Marco Paolini in “Boomers”. Il programma si sposterà sulla Terrazza di Giulietta al Teatro Nuovo, dal 19 al 26 luglio, con “Racconto d’inverno” di Piermario Vescovo, una fiaba per adulti. Al Camploy, invece, le compagnie internazionali, dalla Malesia all’Ucraina, rivedranno il Bardo per il Fringe Festival. A settembre debutta, in prima nazionale, “Iliade” curata da Alessandro Baricco con protagonista Natalino Balasso per la regia di Alberto Rizzi. E “Ifigenia in Tauride” con la regia di Jacopo Gassmann e con Anna Della Rosa e Ivan Alovisio, ritorno del Teatro Greco di Siracusa. 

Danza. Per la prima volta anche la danza sarà nel segno di Shakespeare. Eleonora Abbagnato, protagonista assieme alla figlia, martedì 19 e venerdì 22 luglio, con “Giulietta”, una serata ideata appositamente per il festival, con le partiture di Ciajkovskij, Berlioz e Prokofiev eseguite dal vivo. Martedì 26 luglio sarà la volta di “Othello tango” a cura di Luciano Padovani per la Compagnia Naturalis Labor. Giovedì 4 agosto, “Re Lear” coreografata da Michela Lucenti per il Balletto Civile. Infine, a grande richiesta, il ritorno dei Momix, dal 6 al 18 agosto. Altra location dedicata all’arte coreutica sarà Forte Gisella con Ersiliadanza, dall’1 al 3 luglio e dal 5 al 7 agosto 

Musica. Sei gli appuntamenti, per il jazz saliranno sul palco del Teatro Romano Paolo Fresu, mercoledì 22 giugno, Avishai Cohen, domenica 26 giugno, Al di Meola, lunedì 27 giugno; mentre per la sezione più sperimentale, Elio che omaggia Jannacci, il 23 giugno, Black Pumas, lunedì 4 luglio, e Kings of Convenience, sabato 23 luglio. Nell’arco di una decina di giorni saranno aperte tutte le prevendite. Informazioni e aggiornamenti sui canali Facebook, Instagram, Twitter e Youtube. E, a breve, su una nuova piattaforma web. 

Sono settele sezioni principali in cui si articola il programma del 2022: due per il TEATRO, due per la DANZA e la MUSICA e una MULTIDISCIPLINARE, con due omaggi fatti da artisti che hanno segnato la storia del festival. Completano il cartellone gli INTRECCI DI PROGRAMMAZIONE, che accendono i riflettori su altre rassegne, indipendenti ma collegate alle attività dell’Estate Teatrale Veronese.
1 TEATRO FESTIVAL SHAKESPEARIANO
2 TEATRO SETTEMBRE CLASSICO
3 DANZA SHAKESPEARE IN DANZA
4 DANZA FORTE GISELLA IN DANZA
5 MUSICA RUMORS FESTIVAL
6 MUSICA VERONA JAZZ
7 MULTIDISCIPLINARE OMAGGI per la ripartenza + MULTIDISCIPLINARE INTRECCI di programmazione

Programma completo Estate Teatrale Veronese 2022

venerdì 1 e sabato 2 luglio ore 21.15
Teatro Romano Verona
IL MERCANTE DI VENEZIA di William Shakespeare
FRANCO BRANCIAROLI
regia Paolo Valerio
produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Centro Teatrale Bresciano, Teatro de Gli Incamminati
PRIMA NAZIONALE – COPRODUZIONE

Siamo a Venezia nel XVI secolo in una società dove il denaro muove il destino degli uomini, dove prestiti e investimenti azzardati hanno conseguenze imprevedibili. Bassanio, giovane gentiluomo veneziano, vorrebbe la mano di Porzia, ricca ereditiera di Belmonte. Per corteggiarla degnamente domanda al suo amico Antonio, il mercante di Venezia, di prestargli tremila ducati. Per recuperare la somma necessaria entra in scena l’usuraio Shylock, figura sfaccettata, misteriosa, crudele nella sua sete di vendetta, ma che spiazza gli spettatori suscitando anche la loro compassione. Un ruolo per attori di rango, che trova in Franco Branciaroli un interprete di grande temperamento e di magnetico carisma.

giovedì 7 venerdì 8 luglio ore 21.15
Teatro Romano Verona
IL MIO CUORE E’ PER CESARE da William Shakespeare
ALESSANDRO PREZIOSI
musiche originali Carlo Guaitoli
produzione Khora
PRIMA NAZIONALE – COPRODUZIONE
Alessandro Preziosi affronta alcuni protagonisti shakespeariani in un progetto triennale, pensato in esclusiva per Verona, che si concentrerà su tre testi differenti. Il primo capitolo ripercorre la tragica vicenda delle Idi di Marzo raccontata nel “Giulio Cesare” dal punto di vista di Marco Antonio. Il generale romano ripercorre insieme al pubblico i tragici fatti e le devastanti emozioni di cui è stato testimone, fino a quell’orazione funebre rimasta nella storia del teatro, che sfruttando il testamento di Cesare, in cui nomina propri eredi tutti i cittadini di Roma, compie l’impossibile: riconquistare il favore del popolo. Un’interpretazione vibrante e piena di quel pathos che solo il talento di Preziosi riesce a portare in palcoscenico, resa ancora più appassionata dalle musiche originali composte per l’occasione da Carlo Guaitoli.

lunedì 11 luglio ore 21.15
Teatro Romano Verona
R + G di Tommaso Fermariello
regia STEFANO CORDELLA
produzione Teatro Stabile del Veneto 
PRIMA NAZIONALE – COPRODUZIONE
R + G è un canto d’amore a due voci, elettrico, poetico, essenziale. Una riscrittura di “Romeo e Giulietta” sotto forma di due monologhi incrociati: i due protagonisti raccontano le loro storie in una trasposizione contemporanea che mantiene la trama e la potenza archetipica dell’opera shakesperiana. Romeo e Giulietta diventano due ragazzini con un amore impossibile da raccontare intriso di rabbia, energia, inquietudine. Un affondo viscerale nell’animo dei due giovanissimi protagonisti tra la crudezza della periferia e la genuinità del parlar d’amore in un contesto avverso, spietato, inospitale ma strabordante di vita e speranza. Uno spettacolo contemporaneo, che trasformerà il Teatro Romano in un grande dj set, con l’obiettivo di rivoluzionare i più tradizionali codici della messa in scena.

da martedì 19 a martedì 26 luglio ore 21.00 (esclusa domenica 24)
Terrazza di Giulietta (Teatro Nuovo) Verona
RACCONTO D’INVERNO fiaba per voci e figure 
racconto a tre voci con figure da “The Winter’s Tale” di William Shakespeare 
ideato e costruito da Piermario Vescovo e Antonella Zaggia
produzione Teatro Stabile di Verona – Teatro dell’Orsa in peata
PRIMA NAZIONALE
Di solito si traduce Il racconto d’inverno, ma “fiaba” è propriamente quella che si racconta davanti al fuoco in tempo d’inverno. La stagione invernale, del resto, non c’entra con l’ambientazione, se non in senso metaforico. Il significato del titolo e dell’opera sono restituiti, per allusione, nel colloquio di Ermione col piccolo Mamilio, suo figlio, destinato a morire bambino, all’inizio del secondo atto: “Siediti e raccontami una storia”, gli chiede la madre, e il bambino le chiede a sua volta se la vuole lieta o triste; la madre la desidera più lieta possibile, ma ecco la dichiarazione del figlio: “Una favola triste è meglio per l’inverno”. Da qui l’idea di una fiaba con figure, con un cerchio di spettatori raccolto intorno a tre attrici-narratrici. 

lunedì 22 agosto ore 21.00
Teatro Camploy Verona
ENTER HAMLET (Entra Amleto)
produzione Persona Theatre Company – regia Avra Sidiropoulou, con Elena Pellone (Grecia, in inglese)
PRIMA NAZIONALE 
Uno spettacolo multimediale per un solo attore, un gioco di fantasmi che circondano l’eroe del titolo, qui interpretato da una donna. La trama è incentrata sulla ricerca da parte di Amleto di un senso di pace e di appartenenza mentre rievoca alcuni dei principali eventi della sua vita, in costante dialogo con il passato. I ricordi si materializzano su tre schermi, che visualizzano alcuni momenti chiave della sua esistenza e i diversi stati emotivi. Questi luoghi dell’anima – ricordati, immaginati, prefigurati – prenderanno gradualmente il sopravvento e Amleto verrà trascinato in una sorta di Ade che egli arriverà infine ad abbracciare in un atto di catarsi intermediale.

martedì 23 agosto ore 21.00
Teatro Camploy Verona
WHAT IF THE COMEDY OF ERRORS WERE SET IN MALACCA? 
(E se la commedia degli errori fosse ambientata in Malacca?)
produzione Patblas Studio – regia Syafiq Syazim(Malaysia, in malese con sottotitoli in inglese)
PRIMA NAZIONALE 
E se Shakespeare non fosse nato in Inghilterra ma in Malesia nell’era d’oro dell’impero di Malacca, quando la cultura e la società marinara di quel paese ospitavano gente che veniva da ogni parte del mondo? E se La commedia degli errori fosse stata ambientata in quel rigoglioso contesto? Questi inediti parallelismi sono alla base di un’originale rilettura del dramma shakespeariano, che mette in risalto i tratti comuni, sociali, politici ed economici, tra la Malacca e l’Inghilterra del XVI secolo. 

mercoledì 24 agosto ore 21.00
Teatro Camploy Verona
SHAKESPEARE’S WOMEN (Le donne di Shakespeare)
produzione Theatre of Eternal Values (Italia, in inglese)
Un viaggio commovente e avvincente attraverso le tragedie, le commedie e i drammi storici di William Shakespeare visti attraverso gli occhi di alcuni dei suoi leggendari personaggi femminili. Shakespeare’s Women si rivolge al pubblico internazionale di oggi, intrecciando i versi originali del bardo con l’inglese contemporaneo. La produzione, con il suo cast internazionale, costumi sontuosi e musica dal vivo, è priva di scenografia per plasmarsi con i luoghi dove viene ambientato di volta in volta lo spettacolo.

giovedì 25 agosto ore 18.00
Teatro Camploy Verona
A MIDSUMMER NIGHT’S DREAM (Sogno di una notte di mezza estate)
produzione Kyiv National Academic Molodyy Theatre (Ucraina, in ucraino con sottotitoli in inglese)
PRIMA NAZIONALE 
Che cosa diventerebbe la famosa commedia romantica Sogno di una notte di mezza estate se fosse calata in una dimensione popolare nazionale? In questo spettacolo il dramma di Shakespeare diviene un grande rito di passaggio presentato dal Kyiv National Academic Molodyy Theatre nella chiave di una oralità ucraina come codice identitario nazionale. Vengono così a definirsi analogie fra la tradizione popolare ucraina e il fantastico mondo ateniese evocato da Shakespeare, mentre sul palco la realtà si fonde in modo originale e quantomai attuale con la leggenda.

giovedì 25 agosto ore 21.00
Teatro Camploy Verona
SHAKESPEARE AND MALICE (Shakespeare e il male)
produzione Nordland Teater AS (Norvegia, in inglese)
PRIMA NAZIONALE 
Il progetto è ispirato al libro di Maurice Charney Shakespeare’s Villains ed è il risultato della fascinazione provata da un attore per i villains delle opere di Shakespeare. A partire da un viaggio attraverso sette ‘cattivi’ shakespeariani, l’interprete esplora le radici e la genesi della cattiveria umana. Si nasce malvagi o invece lo si diventa a seguito delle circostanze della vita? La performance ci permette di sperimentare i moti del desiderio illecito, della lussuria e della avidità attraverso gli occhi dei personaggi e ci mostra come l’estetica del male possa far emergere il nostro lato più oscuro. 

venerdì 26 agosto ore 21.00
Teatro Camploy Verona
MUCH ADO ABOUT NOTHING (Molto rumor per nulla)
produzione Nodar Dumbadze Professional State Youth Theater (Georgia, georgiano con sottotitoli in inglese)
PRIMA NAZIONALE 
Lo State Youth Theatre opera da ben 91 anni a Tbilisi, capitale della Georgia, con l’obiettivo di intrattenere e formare le nuove generazioni di spettatori, dai più giovani agli adolescenti. Questo spettacolo è caratterizzato da uno stile dinamico e molto godibile, da una comicità fisica e da diverse atmosfere musicali, offrendo una versione di Molto rumore per nulla briosa e nel pieno spirito dell’opera originale.

sabato 27 agosto ore 21.00
Teatro Camploy Verona
GAMLET (Гамлет)
ispirato a Hamlet e ai Demoni di Dostoevskij 
produzione The Brew – regia Petra Bjelica, con Marta Bjelica (Italia-Serbia, in inglese, russo, serbo, italiano con sottotitoli in inglese)
PRIMA NAZIONALE 
Una rilettura dei Demoni di Dostoevskij in dialogo con l’Amleto di Shakespeare: la messa in scena è ispirata alla vicenda del principe di Danimarca attraverso una interpretazione del celebre romanzo russo e dell’amletismo sovietico coevo. L’intenzione della performance non è di andare a rintracciare i singoli riferimenti shakespeariani nel romanzo, ma di creare una sorta di cortocircuito grazie ad un gioco combinatorio di allusioni e analogie. Attraverso una continua oscillazione tra romanzo e dramma, la trama si snoda fra l’esperienza della sorveglianza, dell’interrogatorio e della persecuzione dell’eroe, quindi della sua confessione, e infine della sua rinuncia alla vita.

domenica 28 agosto ore 18.00
Teatro Camploy Verona
PIYAR ALIR BHANGA MUKH/SHATTERED FACES OF PYAR ALI (Frammenti di Pyar Ali)
ispirato a Pericles, Prince of Tyre
produzione Shahman Moishan, Bangla Connection e Shakespeare Institute (Bangladesh in bengali con sottotitoli in inglese)
PRIMA NAZIONALE 
Una performance realizzata da una compagnia del Bangladesh con sede a Birmingham (UK) in lingua bengalese dal titolo Piyar Alir Bhanga Mukh (Frammenti di Piyar Ali). Il testo è una riscrittura del Pericle, Principe di Tiro di Shakespeare da parte di Shahman Shahriar (Shahman Moishan), che è anche regista dello spettacolo, mentre Tarek Chowdhury, attore e attivista della comunità bengalese, la interpreta sulla scena. Lo spettacolo mira a sviluppare un’idea diasporica di  “Shakespeare globale” da una prospettiva internazionale, che va a creare una lingua teatrale all’intersezione tra performance dal vivo e digitale.

domenica 28 agosto ore 21.00
Teatro Camploy Verona
ROUGH MAGIC (Magia da nulla)
ispirato a The Tempest
produzione Shakespeare and the Mediterranean Summer School, Verona – regia Jaq Bessell, John Blondell e Andrea Coppone (Italia, in inglese)
Rough magic (Magia da nulla) è come Prospero chiama i suoi poteri di mago nella famosa battuta della prima scena del quinto atto, con la quale abiura la propria arte. Ma la “magia da nulla” è anche quella del palcoscenico – la trasformazione di cose e persone che avviene grazie ai magici poteri dell’illusione e dell’immaginazione. Rough Magic è il momento conclusivo del laboratorio teatrale diretto da Jaq Bessell, John Blondell e Andrea Coppone nel corso della Summer School Shakespeare e il Mediterraneo (Centro Skenè, Università di Verona), uno spettacolo che fonde musica, movimenti di insieme e brani tratti dalla Tempesta shakespeariana. 

SETTEMBRE CLASSICO

Sono due gli spettacoli presenti nel SETTEMBRE CLASSICO, la sezione del festival dedicata al teatro antico. Da una parte debutta in prima nazionale una produzione originale che porta in scena la felice riscrittura di “Iliade” curata da Alessandro Baricco con protagonista Natalino Balasso per la regia di Alberto Rizzi. Dall’altra la messa in scena di “Ifigenia in Tauride” di Euripide con la regia di Jacopo Gassman e con Anna Della Rosa e Ivan Alovisio come protagonisti, che segna il ritorno della collaborazione tra il festival e l’Istituto Nazionale del Dramma Antico, ma al contempo sviluppa un ideale dialogo tra il Teatro Romano di Verona e il Teatro Greco di Siracusa. Due approcci diversi ai testi, uno più contemporaneo e uno più tradizionale, per mettere in relazione le infinite possibilità dei classici di parlare al tempo presente.

da giovedì 1  a sabato 3 settembre ore 21.15
Teatro Romano Verona
ILIADE nella riscrittura di Alessandro Baricco
NATALINO BALASSO
regia Alberto Rizzi
produzione Teatro Stabile di Verona 
PRIMA NAZIONALE – COPRODUZIONE
Un inedito Natalino Balasso dà corpo e voce all’ILIADE scritta per il teatro da Alessandro Baricco. Un gioco roteante, visivo e visionario, dove lo spettatore è catapultato con grande forza evocativa dalle torri di Troia, alle spiagge dei Greci; dagli accampamenti virili e nudi, alle stanze dorate e sontuose; in un continuo movimento di immagini e scene. Su queste potenti visioni si staglia la voce di Omero, quella parola che la scrittura di Baricco reinventa con maestria, modernità e rispetto. Ambientato tutto in una cucina, dove sette interpreti “giocano” a mettere in scena la storia di Achille e della sua rovinosa ira. Natalino Balasso si cala nell’agone epico nella visione di un Agamennone tragicamente grottesco che il regista Alberto Rizzi gli cuce addosso, sfruttando tutte le corde di un interprete che sa continuamente reinventare il proprio personaggio. 

mercoledì 14 e giovedì 15 settembre ore 21.15
Teatro Romano Verona
IFIGENIA IN TAURIDE di Euripide
regia JACOPO GASSMAN
con Anna Della Rosa e Ivan Alovisio
produzione Fondazione INDA 
La prima figlia di Agamennone, Ifigenia, che tutti credono morta, vive nella remota Tauride. La dea Artemide l’aveva salvata, sostituendola con una cerva e portandola lontano dall’Aulide nell’attimo in cui il padre la stava sacrificando. Ifigenia lo narra nel prologo, descrivendo la sua dolorosa condizione di sacerdotessa di Artemide, straniera in un paese straniero, costretta a sacrifici umani. Il fratello Oreste, in fuga dalle Erinni, approda in Tauride con Pilade e sfugge al sacrificio perché riconosce la sorella. I tre beffano il re locale, Toante, e fuggono per mare. Un testo straordinariamente avvincente, diretto da uno dei più interessanti registi italiani del momento, con un cognome importante alle spalle.

SHAKESPEARE IN DANZA

Anche la danza sarà nel segno di Shakespeare con un cartellone che prova a portare sul corpo storie e personaggi senza tempo. Punta di diamante del programma la presenza di Eleonora Abbagnato come protagonista di “Giulietta”, in una serata Shakespeariana  costruita appositamente per il festival sul tema dell’amore. Un programma con musiche dal vivo che reinterpreta il mito dell’eterna innamorata attraverso le partiture a lei dedicate da autori quali Ciajkovskij, Berlioz e Prokofiev. Ancora musica e movimento per un “Othello tango” a cura di Luciano Padovani per la CompagniaNaturalis Labor che lega il mito della gelosia alla passionalità della danza argentina. Ultimo titolo shakespeariano al Romano una versione del Re Lear coreografata da Michela Lucenti per il Balletto Civile, un viaggio nella tragedia familiare che mescola generi e stili con un’idea di danza meticcia fortemente contemporanea. 

martedì 19 e venerdì 22 luglio ore 21.15
Teatro Romano Verona
GIULIETTA
ELEONORA ABBAGNATO/DANIELE CIPRIANI ENTERTAINMENT
PRIMA NAZIONALE
Tra le nuove produzioni 2022 della Daniele Cipriani Entertainment c’è anche una serata dedicata a William Shakespeare e alla figura di Giulietta, che andrà in scena al Teatro Romano di Verona con musica dal vivo e coreografie originali di Eleonora Abbagnato, Riva&Repele e Angelin Preljocaj, sulle partiture celebri di Pëtr Il’ič Čajkovskij (1870), Hector Berlioz (1839), Sergej Prokofiev (1938), ispirate alla tragedia shakespeariana “Romeo e Giulietta”. Una nuova occasione per ammirare la leggiadria di una danzatrice unica al mondo come Eleonora Abbagnato, simbolo di quella bellezza eterea che incarna alla perfezione il mito inossidabile della sfortunata innamorata veronese.

martedì 26 luglio ore 21.15
Teatro Romano Verona
OTHELLO TANGO
COMPAGNIA NATURALIS LABOR/LUCIANO PADOVANI
PRIMA NAZIONALE – COPRODUZIONE
Dopo il successo strepitoso di “Romeo y Julieta Tango” la compagnia Naturalis Labor torna ad esplorare, attraverso il linguaggio della danza contemporanea e del tango, il mondo di Shakespeare, in una creazione ispirata da uno dei suoi testi più conosciuti l’Othello, con un cast di dodici danzatori (italiani e argentini). Lo spettacolo traduce in movimento il modo in cui l’autore vede la passione, scruta l’orizzonte, immagina la musica. Il ritmo del tango lo perseguita, lo insegue, lo cerca. Gli chiede di creare, e per farlo ha bisogno di esteriorizzare ciò che ha dentro distruggendolo, per animare una scena viva, dove i personaggi recitano i loro drammi e dove la musica è in bilico tra l’essere musa ed essere tormento.  

giovedì 4 agosto ore 21.15
Teatro Romano Verona
NOTHING/LEAR
BALLETTO CIVILE/MICHELA LUCENTI
PRIMA NAZIONALE – COPRODUZIONE
A partire dal libro di Massimo Cacciari “Re Lear, figli, eredi”, la nuova creazione di Michela Lucenti analizza la figura del padre nella tragedia familiare raccontata dal Bardo. Un’analisi tra amore e potere, tra il desiderio di restare e la legge della vita che porta sempre una notte all’uomo. Al suo centro c’è la crisi irreversibile dei rapporti tra padri e figli e figlie, segnato dalla fine dell’idea tradizionale di sovranità. Il sovrano abdica e quelli che vorrebbero prendere il suo posto non sono che parricidi e fratricidi. Lo spettacolo nasce anche con l’intento di demolire l’idea di classico che ci sovrasta (le leggi dei padri) per provare a fare in modo che il presente stesso diventi un nuovo classico.

FORTE GISELLA IN DANZA

Una nuova location tutta da scoprire, uno scrigno magico, ideale per accogliere spettacoli di danza di piccolo formato che necessitano della massima prossimità con il pubblico. Sei giornate di un progetto che coinvolge un gruppo di coreografe associate al Centro Veronese Ersiliadanza, coordinate da Laura Corradi. Con loro anche ospiti provenienti da tutta Italia, che propongono una serie di approcci coreografici molto diversi tra loro, ma uniti dall’intento di trasformare in opere d’arte i corpi dei danzatori. Un ricco cartellone che vuole far vivere la danza a 360°, tra percorsi itineranti, creazioni site specific, incontri e apericene, in grado di offrire agli spettatori splendide serate d’estate nel segno dell’arte coreutica.

venerdì 1 luglio dalle ore 19.30
Forte Gisella Verona
PARLA PIU’ FORTE / ALTE FREQUENZE ALTRE SEQUENZE
Giorgia Panetto/Diversamente in Danza/Rete Ersiliadanza
produzione Ersiliadanza
SET POINT Greta Bragantini/Iuvenis Danza/Rete Ersiliadanza
produzione Ersiliadanza

sabato 2 luglio dalle ore 19.30
Forte Gisella Verona
LA VOCE DELLE FOGLIE Greta Bragantini/Iuvenis Danza/Rete Ersiliadanza
DUE Alberto Munarin/Ersiliadanza
produzione Ersiliadanza
COPPELIA Laura Corradi/Ersiliadanza
produzione Ersiliadanza

domenica 3 luglio dalle ore 19.30 (programma curato e gestito da Ersiliadanza)
Forte Gisella Verona
BUTTERFLY Midori Watanabe/Ersiliadanza
produzione Ersiliadanza
DEI NOSTRI EROI PIU’ FRAGILI Tommaso Monza/Compagnia Nati Scalzi
produzione Compagnia Nati Scalzi
KISS ME HARD BEFORE YOU GO / PLAYBACK
Jose Reches/Compagnia Balletto di Torino diretto da Loredana Furno
produzione Compagnia Balletto di Torino

venerdì 5  agosto dalle ore 19.30
Forte Gisella Verona
INTERSEZIONE Lucia Salgarollo/Foov
PHYSIS Varhynia Ziliotto/Nuova Soledarte
produzione Ersiliadanza
VOX LUNAE Varhynia Ziliotto/Nuova Soledarte
MARIMO Lucia Salgarollo/Foov
produzione Ersiliadanza

sabato 6  agosto dalle ore 19.30 (programma curato e gestito da Ersiliadanza)
Forte Gisella Verona
ZATO’ E YCHI
Senio Giovanni Barbaro Dattena/Compagnia Asmed Balletto di Sardegna
produzione Compagnia Asmed Balletto di Sardegna
PAOLO E FRANCESCA Luigi Aruta/Compagnia Borderline
produzione Compagnia Borderline
COLLECTIVE TRIP una questione di gender Claudio Malangone/Compagnia Borderline
produzione Compagnia Borderline

domenica 7 agosto dalle ore 19.30 (programma curato e gestito da Ersiliadanza)
Forte Gisella Verona
SITE SPECIFIC Roberto Lori/Compagnia Simona Bucci
produzione  Compagnia Simona Bucci
JULES Luciano Padovani/Compagnia Naturalis Labor
produzione Compagnia Naturalis Labor
AMORE AMARO Francesca Selva/Compagnia Francesca Selva
produzione Compagnia Francesca Selva
TANZERLOCH Carlotta Plebs/Ersiliadanza
produzione Ersiliadanza

OMAGGI per la ripartenza

Marco Paolini e Momix, due artisti simbolo che hanno legato il loro percorso artistico alla storia del festival, scelgono di portare sul palco del Romano i loro nuovi spettacoli, per riprendere il filo interrotto con il pubblico dopo due anni difficili come quelli della pandemia. Da una parte “Boomers”, un ritratto generazionale, sulla scia dello storico “Bestiario Italiano”, riveduto e corretto a più di 20 anni di distanza. Dall’altro il grande ritorno degli illusionisti della danza, con una serata che presenta alcune storiche coreografie viste sotto una nuova luce. Uno spettacolo che saprà rinnovare l’unicità di uno stile immaginifico capace di travolgere il pubblico ogni volta.

Marco Paolini
Marco Paolini

venerdì 15 e sabato 16 luglio ore 21.15
Teatro Romano Verona
MARCO PAOLINI in BOOMERS (titolo provvisorio)
PRIMA NAZIONALE
I Boomers sono la generazione nata tra il 1946 e il 1964, i cui genitori “hanno fatto la guerra” e che hanno vissuto il cosiddetto boom economico (oltre che demografico), che hanno avuto le migliori occasioni di sempre e le hanno sprecate, rendendosi responsabili di disastri ambientali spesso senza rendersene conto, per scelte fatte in base all’etica del lavoro, per mancanza di visione. Il gioco è la chiave per permettere di vedere quelle scelte, quei comportamenti, analizzarli in una chiave non moralistica. Il linguaggio del racconto ricorda lo stile del Bestiario Italiano, ma non sarà un canzoniere o una ballata, anche la musica, il verso poetico saranno interpretati in una chiave giocosa, come in Metaverso, filtrati dall’esperienza dell’eclettica voce di Patrizia Laquidara. 

da sabato 6 a giovedì 18 agosto ore 21.15 (escluso il 10 agosto)
Teatro Romano Verona
MOMIX in BACK TO MOMIX
direttore artistico Moses Pendleton 
co-direttore artistico Cinthya Quinn
BACK TO MOMIX è uno spettacolo nato dal desiderio di tornare a calcare le scene dopo anni difficili che hanno allontanato la compagnia dal suo pubblico, con il desiderio di leggerezza e spensieratezza, peculiarità della compagnia Momix, e uno sguardo sempre teso al futuro: da qui il gioco di parole del titolo che richiama un classico della cinematografia anni ’80. Momix, che di anni ormai ne ha 42, non sembra accorgersene ed affronta le sfide della gravità, le acrobazie dei suoi incredibili ballerini e il trasformismo dei suoi personaggi che evocano sensazioni e colori sempre nuovi con gli occhi di un bambino un po’ cresciuto, Moses Pendleton, carismatico direttore artistico e creatore di innumerevoli spettacoli di successo. I più significativi estratti dei grandi classici che hanno segnato la storia della compagnia vengono restituiti alle luci del pacolscenico con una nuova e viva intensità: dagli storici MomixClassics, Passion, Baseball, Opus Cactus, SunFlower Moon, fino a Bothanica ed Alchemy. 

VERONA JAZZ E RUMORS FESTIVAL

In campo musicale il festival sviluppa una ricca programmazione composta dalle due stagioni di VERONA JAZZ e RUMORS FESTIVAL. Sei gli appuntamenti in calendario: per il Jazz saliranno sul palco del Teatro Romano Avishai Cohen, Al di Meola e Paolo Fresu, mentre per la sezione più sperimentale dedicata alle diverse vocalità ci saranno due presenze internazionali di alto livello come Kings of Convenience e Black Pumas. Completa il programma la musica d’autore con Elio che omaggia Jannacci.

mercoledì 22 giugno ore 21.00
Teatro Romano Verona
PAOLO FRESU Ferlinghetti
Il più importante trombettista italiano continua ad incantare il pubblico con la sua musica e con l’innata capacità di mettersi sempre alla prova in nuove sfide artistiche e musicali. Il concerto prevede l’esecuzione della colonna sonora del docufilm “The last beat”, realizzato dal regista Ferdinando Vicentini Orgnani, che prosegue la collaborazione iniziata diversi anni fa con la soundtrack del film dedicato a Ilaria Alpi ed è una delle registrazioni migliori del Fresu di questi ultimi anni.

giovedì 23 giugno ore 21.00
ELIO Ci vuole orecchio
Ci vuole orecchio è la messa in scena di un varietà giocoso e spensierato, è uno sberleffo che un po’ strizza l’occhio al teatro canzone di Giorgio Gaber e alla poetica di Dario Fo per portare la milanesità dell’indimenticabile “poetastro” Jannacci in giro per lo stivale, intrattenendo e divertendo in poco più di un’ora che scorre serrata. Canzoni e storie si susseguono una dopo l’altra spaziando tra il nonsense e la storiella da bar, tra l’assurdo e l’amore agrodolce urbano, tra calembour linguistici e gag da varietà brillante.

domenica 26 giugno ore 21.00
Teatro Romano Verona
AVISAHI COHEN TRIO Shifting Sands
Negli ultimi due decenni il bassista, cantante e compositore di fama internazionale Avishai Cohen, si è guadagnato la reputazione di essere uno dei più grandi bassisti viventi. Ma è come compositore che la sua affermazione musicale è cresciuta maggiormente in tutto il mondo, attirando sempre più ascoltatori e fan appassionati, oltre che un vasto pubblico dal vivo. Al Teatro Romano, con la sua nuova formazione in trio, presenterà l’ultimo album ‘Shifting Sands’.

lunedì 27 giugno ore 21.00
Teatro Romano Verona
AL DI MEOLA Acoustic Trio
E’ uno tra i chitarristi, jazz e world-music fusion, più importanti al mondo. Si distingue per la sua maestria tecnica ed i suoi assoli e composizioni complessi e molto veloci. Vincitore per ben quattro volte del titolo di migliore chitarrista jazz, assegnato tramite votazione dei lettori della rivista Guitar Player Magazine, è presente sulla scena da quattro decenni, con 30 album alle spalle, inclusa la sua versione del 2020 di “The Beatles, Across the Universe”.

lunedì 4 luglio ore 21.00
Teatro Romano Verona
BLACK PUMAS
Un duo statunitense che propone atmosfere black dal suono vintage. E’ formato da Eric Burton, cantante e busker e da Adrian Quesada, produttore e chitarrista. Affidandosi ad una tradizione già rodata, la coppia trae ispirazione dai colpi di colore delle vibrazioni di Marvin Gaye, dalle spinte sociali di Gil Scott-Heron e da quell’inevitabile fascino da blaxploitation di Curtis Mayfield, senza per questo risultare banale. Il sound dei Black Pumas flirta così con un passato carico di orgoglio e intuizioni, carismaticamente valorizzato dall’ugola calda e intensa di Eric Burton. Il duo, vincitore del Best New Band agli Austin Music Awards 2019, è stato anche in nomination come Best New Artist ai Grammy Award 2019.

sabato 23 luglio ore 21.00
Teatro Romano Verona
KINGS OF CONVENIENCE
Altro duo, stavolta norvegese, formato da Erlend Øye e Eirik Glambek Bøe maestri nell’arte del dettaglio e della nostalgia, che passa attraverso un folk-pop solido, pur nell’assenza di qualsivoglia forma di innovazione superflua. La loro armonia di voci, suoni acustici e personalità è una cifra precisa e indelebile per chiunque li ascolti, con un approccio innocente, a volte quasi irreale. Tornano sui palchi dal vivo dopo la pandemia per portare una visione tranquilla della musica, e per ricordarci che può essere semplice provare persino ad essere felici di nuovo insieme.

INTRECCI di programmazione

Per il secondo anno consecutivo l’Estate Teatrale Veronese connette il suo cartellone con altre iniziative ospitate al Teatro Romano e in altri suggestivi luoghi di Verona. Un’apertura rinnovata che va in una logica di condivisione con altre programmazioni di qualità centrali per completare l’offerta culturale del territorio. Il senso di un unico grande programma orchestrato dall’amministrazione comunale, per mettere in risalto la vitalità e la varietà di contenuti e di proposte presenti in città.

TEATRO ROMANO
dal 15 al 21 giugno e dal 20 al 25 settembre

FESTIVAL DELLA BELLEZZA a cura di IDEM
Una prestigiosa manifestazione culturale che propone riflessioni di filosofia dell’arte su grandi artisti, le cui visioni e narrazioni poetiche hanno allargato i confini della nostra identità culturale e spirituale. Giunto alla nona edizione, il cartellone presenta eventi inediti, appuntamenti unici o prime nazionali, connessi tra loro in riferimento ad un tema che cambia di anno in anno e che per il  2022 è “Miti e tabù. Personaggi e opere iconiche tra idee e simboli”.

www.festivalbellezza.it 

03 luglio
DEDICATO A FRANK ZAPPA a cura di BIG-BAND RITMO-SINFONICA “CITTA’ DI VERONA”
Una serata evento dedicata al compositore e musicista Frank Zappa che nel corso della sua carriera, con 39 dischi registrati in studio 52 dischi dal vivo e 3 colonne sonore, ha dato vita ad una produzione immensa, eterogenea e ricca di influenze stilistiche. La Big Band Ritmo Sinfonica Città di Verona, grazie al mosaico di sonorità che può produrre, celebra questa importante figura artistica del ‘900, portando sul palco del Teatro Romano un repertorio eclettico, che passa dalla musica classica al jazz, al rock e alla musica degli anni ’50. 
www.bigband.vr.it

31 luglio 01 agosto  e 07 settembre
VENERAZIONI a cura di BOXOFFICE LIVE
Una rassegna teatral musicale ideata da BoxOffice, dedicata  interamente ai temi del femminile, che porta sul palco del Teatro Romano alcune grande artiste della scena nazionale. In programma l’elegante comicità di DRUSILLA FOER, ma anche altri importanti nomi della scena musicale in corso di definizione.
www.boxofficelive.it

27 agosto 
CAMERON CARPENTER & LA REVOLTE DES ORGUESa cura di  ASSOCIAZIONE MUSICALE VIGASIO
Una serata innovativa che porta a Verona per la prima volta la Révolte des Orgues op. 69 per nove organi a canne, percussioni e direttore, composta nel 2007 dell’organista e compositore parigino Jean Guillou (1930-2019) e vede protagonista il grande virtuoso americano Cameron Carpenter. Un modo diverso e rivoluzionario di intendere l’organo, considerato il Re degli strumenti.
www.carpenterverona.it

ALTRE SEDI

dal 9 al 19 giugno
Chiostro di Santa Eufemia Verona
IN-CHIOSTRO VIVO a cura di A.LI.VE. (Accademia Lirica Verona)
Rassegna curata da A.LI.VE. (Accademia Lirica Verona) che unisce spettacolo e formazione artistica rendendo protagonisti tanti giovani della città che attraverso la musica scoprono il piacere di stare insieme e di condividere l’esperienza di fare e guardare lo spettacolo dal vivo. Un programma dedicato ai tradizionali concerti che vedono protagonisti le voci bianche e i giovani musicisti e solisti dell’Accademia.
www.alivemusica.it 

dal 13 giugno al 2 luglio
Piazzale esterno della Santa Marta
VERONETTA CONTEMPORANEA ESTATE a cura di UNIVERSITA’ DI VERONA
Un nuovo programma che parte dal protocollo condiviso da Università e Comune di Verona per fare del quartiere di Veronetta un’area del contemporaneo, alimentata dal dialogo tra le arti e i luoghi di cultura, a partire dal ponte tra il Teatro Camploy e la sede universitaria della Santa Marta. Un cartellone fatto di incontri, musica e poesia, che valorizza la collaborazione di tante preziose realtà cittadine, tra cui l’Accademia Filarmonica.
www.univr.it 

dal 18 al 26 giugno
Parco Santa Toscana Verona
VERONETTA#SPAZIOTEATROGIOVANI a cura di SPAZIO TEATRO GIOVANI
Va in scena la seconda edizione del Festival di teatro di giovani per giovani: Veronetta#SpazioTeatroGiovani. Il Festival si pone come conclusione dell’anno di laboratori teatrali della scuola di teatro Spazio Teatro Giovani, diretta da Silvia Masotti e Camilla Zorzi. Tre i titoli realizzati dagli allievi più grandi: LADIES da un testo di Stefano Massini, NOZZE E SANGUE da Garcia Lorca e  CASA DI BAMBOLA da Ibsen.
www.minevagantilaboratori.it

dal 23 giugno all’11 agosto
Forte Gisella
LA CITTA’ DEI RAGAZZI a cura di FONDAZIONE AIDA
Fondazione AIDA dedica 8 appuntamenti alle famiglie che restano in città. Fiabe per grandi e piccini tratte dal ricco catalogo di titoli proposti da una delle migliori compagnie di teatro ragazzi italiane, con sede in città, e pertanto coinvolta nel progetto di sostegno attivato dall’Assessorato alla Cultura nel 2020: “P.S.V. Professione Spettacolo Verona”.  Degli 8 titoli 2 rientrano nella programmazione diretta dell’Estate Teatrale Veronese ovvero LE SORELLE VAN STORIE  e STORIE INCANTATE PER PRINCIPESSE RIBELLI.
www.fondazioneaida.it

BIGLIETTI
(sono esclusi gli INTRECCI DI PROGRAMMAZIONE per i quali va fatto riferimento ai siti dedicati)

PROSA E DANZA (esclusi Momix)
platea numerata € 29,00
platea ridotta € 22,00  (under 26 e over 65) 
gradinata € 18,00 gradinata ridotti € 15,00 
gradinata € 10,00 (Cral e associazioni convenzionate – speciale gradinata under 26 e over 65 )
gradinata € 8,00 (studenti degli istituti scolastici di secondo grado)

MOMIX
platea numerata € 38,00
platea ridotta under 26 e over 65 € 30,00
gradinata € 26,00
gradinata ridotta € 23,00 (Cral e associazioni convenzionate – speciale gradinata under 26 e over 65 )

Teatro Camploy e Terrazza di Giulietta
intero € 10,00 
ridotto € 8,00 (under 26 e over 65) 

FORTE GISELLA IN DANZA
posto unico € 14,00

www.estateteatraleveronese.it (nuovo sito on line)

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