Retrogusto – Sapori senza tempo

Oggi vi raccontiamo di Retrogusto – Sapori senza tempo, caffetteria di Via Berni, a pochi passi dalla centralissima Piazza Renato Simoni a Verona, gestita dai fratelli Massimiliano e Vittorio, ristoratori napoletani da una vita, che da qualche mese hanno deciso di portare la tradizione gastronomica campana in città.

Lo facciamo parlando direttamente con loro, facendoci raccontare obiettivi, programmi e particolarità del loro nuovo progetto.

Retrogusto –  Sapori senza tempo
La tradizione napoletana a Verona

Vittorio e Massimiliano, (prima fratelli e poi) gestori di Retrogusto – Sapori senza tempo, iniziano la loro attività di ristoratori 25 anni fa, a Napoli, nella loro Napoli: “Napoli ci ha insegnato la tradizione gastronomica che da 25 anni stiamo portando nelle altre città d’Italia” ci racconta Vittorio. “Abbiamo aperto locali a Ischia, Roma, Milano e Torino. E ora vorremmo fare bene anche a Verona”.

Da poco infatti hanno deciso di portare la loro tradizione e la loro professionalitàanche nella nostra città, rilevando e rinnovando il locale situato all’angolo di Via Berni, a pochi passi da Piazza Renato Simoni: location intima, con plateatico esterno e interno e con una sala riservata alla degustazione al piano inferiore.

Scelta non casuale quella di Via Berni, ci racconta Vittorio: “questo locale, situato in una zona così centrale, servita e circondata da uffici, rispecchiava la nostra volontà di soddisfare i bisogni della gente locale, di chi vive Verona tutti i giorni, di chi passa tutta la giornata fuori casa ed ha bisogno di far colazione, pranzare e perchè no, gustarsi un aperitivo nel dopo lavoro”.

Ecco quindi che alla fine di marzo 2018 apre a Verona Retrogusto – Sapori senza tempo, caffetteria, rosticceria, bistrot e ristorante che porta nella nostra città i prodotti tipici della tradizione napoletana.
Eh sì, perchè, racconta Massimiliano, “vogliamo portare il meglio della nostra tradizione a Verona. I prodotti che si trovano qui sono napoletani come noi, sono tutti di nostra produzione e arrivano al locale direttamente dalla Campania ogni settimana”.

E dove troviamo la tradizione da Retrogusto?
Negli ambiti più rinomati ci dice Vittorio: “nelle caffetteria, pasticceria e nella rosticceria napoletana ma anche nel cestino del pane che sforniamo tutte le mattine, ai gusti di finocchietto, peperoncino, noci ed olive”.

CAFFETTERIA
Da Retrogusto ci sono tre tipi di caffè: l’Arabica 100% e cioè il modo di bere una miscela fine e delicata, fruttata, leggermente acida e dal retrogusto dolce, con una tostatura media.

Per chi ama, invece, il caffè forte, cremoso, rotondo, dal retrogusto deciso, con una punta spiccata di amaro, la scelta è per una miscela che contiene una percentuale di qualità Robusta dal colore particolarmente scuro.

Anche il decaffeinato è rigorosamente in grani.

E a proposito di tradizione, Vittorio ci racconta che nei prossimi mesi, per chi lo vorrà, si potrà trovare il caffè servito con la Cuccuma al tavolo. Cuccuma? La Cuccuma è una particolare caffettiera, così chiamata nel napoletano, meglio conosciuta come caffettiera napoletana, è il bricco utilizzato per la preparazione casalinga del caffè non solo a Napoli, ma in tutta Italia, nell’Ottocento.

Il risultato è comunque un caffè intenso e dal gusto rotondo, per niente paragonabile all’espresso. E la lentezza caratteristica del suo procedimento è lo specchio del significato del caffè: un bel momento di compagnia e di pausa.

PASTICCERIA

Ma la tradizione non si rispecchia solo nel caffè. Da Retrogusto si trovano anche le specialità della pasticceria napoletana ci racconta Vittorio: “ci sono dolci di nostra produzione come pastierine, sfogliatelle, babà e cornetti a lievitazione naturale, torte e monoporzioni che possono accompagnare ogni momento della giornata”

ROSTICCERIA

Infine la tradizione si trova anche nella rinomata rosticceria e gastronomia napoletana, a disposizione nelle pause pranzo, durante gli apericena, e nelle particolari serate di degustazione.

Le pause pranzo, ci racconta Massimiliano, “offrono sempre menu ricercati, mai banali, con piatti preparati con i prodotti freschi di giornata della grande tradizione culinaria italiana, non solo napoletana“.

Ma la rinomata rosticceria accompagna anche l’aperitivo serale, che a Retrogusto si svolge in tre diverse possibilità: dal semplice happy hour con buffet al banco, all’apericena seduto al tavolo, con spritz accompagnati da veri e propri peccati di gola: pizze, bruschette, pasta e riso, taglieri di salumi.

Infine ci racconta Massimiliano, siamo aperti anche a cena, dove, nei menu cerchiamo di essere originali e tradizionali: piatti napoletani e piatti tipici della cucina italiana. I menu che variano ogni 15 giorni, possono presentare prodotti tipici campani, come la pasta IGP di Gragnanopomodorini del Piennolo DOP, prodotti caseari come mozzarella di bufala, provola affumicata e bocconcini ma anche specialità gastronomiche tradizionali e rivisitate come Le linguine al Ripasso e Risotto alla liquirizia e carciofi!

E a proposito di risotti e abbinamenti enogastronomici, il mercoledì e il venerdì sono serate davvero particolari, con eventi su prenotazione e dedicati agli abbinamenti regionali!

Insomma Vittorio e Massimiliano ci avete fatto venire fame!

Non ci resta che provare!

Grazie!

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