>
Rispetto e inclusione al centro del festival “Non c’è differenza”
-
Inizio
10 Maggio 2026
Tutto il giorno -
Fine
17 Maggio 2026
Tutto il giorno -
Teatro Laboratorio
Lungadige Galtarossa, 22/a, 37133 Verona VR
Da Domenica 10 maggio a domenica 17 maggio 2026 si svolge la dodicesima edizione del festival “Non c’è differenza” al Teatro Laboratorio di Verona. Ideato e con la direzione artistica di Isabella Caserta, il festival pone il focus sull’altro da sé per una cultura del rispetto e dell’inclusione, nel tentativo di abbattere ogni tipo di barriera fisica e mentale.
Dalla sua fondazione (1968) il Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio dedica una particolare attenzione alle tematiche di teatro civile e sociale sia nelle sue produzioni e nei suoi progetti che negli spettacoli ospitati. Il Festival pone il focus sull’altro da sé per una cultura del rispetto e dell’inclusione e l’abbattimento delle barriere fisiche e mentali.
Otto giorni di spettacoli, proiezioni, eventi, laboratori e una mostra. Dalla sua fondazione (1968) il Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio dedica una particolare attenzione alle tematiche di teatro civile e sociale sia nelle sue produzioni e nei suoi progetti che negli spettacoli ospitati. Il Festival pone il focus sull’altro da sé per una cultura del rispetto e dell’inclusione e l’abbattimento delle barriere fisiche e mentali
Un calendario variegato dove si parlerà di differenza declinandola in varie sfaccettature. Nel 2019 il progetto del Festival ha vinto il premio della Fondazione Olivetti primo classificato nella sezione Cinema e Teatro con la seguente motivazione “Per l’avvicinamento al mondo della disabilità e la diffusione della cultura del reciproco rispetto attraverso la veicolazione dell’idea che la differenza può essere un arricchimento”. Come sempre il Festival è dedicato a Nicoletta Ferrari.
Spettacoli e proiezioni hanno il biglietto simbolico di 1 SOLO EURO
Il Festival è organizzato da Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio, che ne è anche main sponsor, con il patrocinio e il contributo di Comune di Verona e con il contributo di Fondazione Banca Popolare di Verona, Magis, Fondazione Zanotto. Si ringraziamo i partner ULSS9 Scaligera, LEAL sezione di Verona, Oltre Magy’s ETS, Il Tempo Verona, Cinema e impresa Festival, Radio TS/TL, Archivio TS/TL, JJ, Helleborus.
Maggiori informazioni sul sito www.teatroscientifico.com
Il programma completo del Festival è il seguente:
Domenica 10 Maggio
Ore 17.00 Inaugurazione MOSTRA di Diego Salezze.
Ore 18.00 PROCESSI BESTIALI – QUANDO GLI ANIMALI ANDAVANO IN TRIBUNALE (reading teatrale) di e con Grazia Cominato e Giulio Valentini in collaborazione con Radio Veg e LEAL sezione di Verona. A seguire momento conviviale
Ore 20.30 ORSANTE (spettacolo teatrale) di e con Matteo Vignati. Narra la storia di Ultimo, ceduto da bambino a una compagnia circense che viaggia per l’Europa tra fine Ottocento e primo Novecento. Racconta il legame tra l’uomo e la sua orsa in un viaggio tragicomico di solitudine, violenza e affetto tra uomo e animale. Selezionato al festival Inventaria
Lunedì 11 Maggio
Ore 19.00 L’ONDINA (reading) di Michela Pezzani, con Nunzia Messina (voce recitante e Andrea Cortelazzo al pianoforte). Trebisonda Balla, detta l’Ondina, prima donna italiana a vincere l’oro olimpico nel 1936.
Ore 21.00 NOI SIAMO ARCHIVIO restituzione del laboratorio di Teatro Partecipato per over 65 Ingresso a inviti.
Martedì 12 Maggio
Ore 19.45 CORPI “OSTILI”. Cambiare paradigma: la grammatica storico-giuridica della diversità- conferenza a cura della Prof.ssa Cecilia Pedrazza Gorlero (Università di Verona). Evento in collaborazione con Cinema & Impresa Festival. Presentazione del film a cura di Francesca Pedrazza Gorlero (produttrice e regista). A seguire momento conviviale e visione del film CAMPIONI di Bobby Farrelly
Mercoledì 13 Maggio
Ore 21 ÁRPÁD (spettacolo teatrale) di Fabio Rocco Oliva con Alessio e Andrea Vellotti. Regia Andrea Vellotti. Storia di Árpád Weisz, uno dei più grandi allenatori della storia del calcio, ebreo ucciso ad Auschwitz. Un racconto tra musica e parola per non dimenticare. Spettacolo selezionato al Fringe Milano OFF
Giovedì 14 Maggio
Ore 21 STRIA (spettacolo teatrale) di e con Claudia Donadoni. Musica dal vivo Giovanni Bataloni. Regia Sergio Stefini. Supervisione alla regia Marco Baliani. Racconta la storia realmente accaduta di Rusina, un’erborista del Cinquecento processata e immolata sul rogo. Selezionato al Fringe Milano OFF
Venerdì 15 Maggio
Ore 11.00 spettacolo teatrale: UMANI: questo volevo che capiste con Sissi Abbondanza e Claudio Ascoli. Produzione Chille de la balanza. Musiche originali Dario Ascoli. Elaborazione immagini e video Marco Triarico. Ispirato dalle creazioni pittoriche e dagli scritti di Francesco Romiti, artista irregolare. Nasce dalla volontà di far vivere una visione del mondo capace di restituire valore all’essere umano nella sua imperfezione, fragilità e resistenza spettacolo teatrale
Venerdì 15 Maggio
Ore 19.00 LE PAROLE DEL TUBO Mauro Cinquetti, pediatra, gastroenterologo e psicoterapeuta racconta le tante espressioni del tubo digerente, ovvero i sintomi gastrointestinali che prendono il posto delle parole indicibili. A seguire momento conviviale
Ore 21.00 GENESI DEL RIGENERO di e con Beppe Allocca. Regia di Beppe Allocca, Roberta Provenzani. Produzione Nicole SRL. Spettacolo sui cenciaioli, i personaggi che dal 1850 riciclano gli indumenti a Prato. Una narrazione che in modo comico spiega i passaggi del riciclo unendo storie di moda etica e sostenibile a racconti biblici. Selezionato al Fringe Milano OFF spettacolo teatrale
Sabato 16 Maggio
Ore 21.00 DISSONORATA (spettacolo teatrale) Un delitto d’onore in Calabria di e con Saverio La Ruina. Musiche dal vivo Gianfranco de Franco. Produzione Scena Verticale. In occasione dei vent’anni del monologo, vincitore di numerosi premi tra cui due UBU (miglior attore italiano e miglior testo italiano) racconta la storia di Pascalina, una donna vittima della cultura patriarcale e dell’onore.
Domenica 17 Maggio
Dalle ore 10.00 alle 12.00, GIOCODANZARE DANZAGIOCARE
Laboratorio di danzaterapia rivolto a tutti, condotto da Martine Susana
Prenotazione obbligatoria a [email protected]
Ore 17.15 IL SILENZIO CHE PARLA (corto teatrale bilingue) testo di Isabella Caserta anche in scena con Alessandra Marigonda che recita in LIS. A seguire Barbara Verna, Presidente dell’Associazione Nazionale Sordociechi Italiani (ANScI), racconta la sua esperienza. A seguire momento conviviale.
Ore 18.30 TEMPO ORFANO (spettacolo teatrale) di e con Chiara Benedetti. Musiche Luca Vianini. Luci Luigi Biondi. Produzione Aria Teatro. Racconta la storia di Adam, un giovane in fuga dalla Libia dopo la guerra del 2011. Tra deserto e mare il protagonista intraprende un doloroso esilio mosso da una ferma necessità di bellezza e ironia alla ricerca di se stesso in un viaggio intimo.
Pianista ufficiale del Festival è Andrea Cortelazzo.
Staff del Teatro Scientifico/Teatro Laboratorio per il Festival: Jana Balkan, presidente, Mariana Berdeaga, socia, Silvia Cecchini, segretaria di produzione, Paolo Cristani, tecnico residente, Riccardo Caserta, assistente di produzione.
Il Teatro Laboratorio di Verona è completamente accessibile alle persone con disabilità.
Altri eventi come questo li puoi trovare anche sulla nostra nuova App: scaricala su Android o su Apple.