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Giornate del Giardino Terapeutico al Giardino di Pojega
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Inizio
23 Maggio 2026
10:00 -
Fine
24 Maggio 2026
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Villa Rizzardi
Via Villa Rizzardi, 9, 37024 Negrar VR
Il 23 e 24 maggio 2026 torna la seconda edizione delle Giornate del Giardino Terapeutico dedicate al tema dell’afasia
Dopo il successo della prima edizione, che nel 2025 ha registrato oltre 900 presenze e attirato l’attenzione nazionale, il Giardino di Pojega rinnova l’appuntamento con le Giornate del Giardino Terapeutico, in programma il 23 e 24 maggio 2026.
Un progetto che trasforma il giardino storico in uno spazio vissuto, aperto alla comunità, dove il paesaggio diventa esperienza di relazione, ascolto e benessere.
Quello del “Giardino che cura” è un approccio che mette al centro il valore terapeutico della natura, della bellezza e del tempo lento. Sempre più studi dimostrano infatti come il contatto con ambienti naturali contribuisca concretamente alla riduzione dello stress e al miglioramento dell’equilibrio psicofisico.
In questo contesto, il Giardino di Pojega non si propone soltanto come luogo da visitare, ma come spazio da attraversare e vivere attraverso attività artistiche, corporee e sensoriali.
Il focus 2026: l’afasia e i linguaggi oltre le parole
L’edizione 2026, sviluppata insieme al Servizio di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, è dedicata al tema dell’afasia, disturbo neurologico che compromette la capacità di comunicare e che spesso insorge dopo un ictus.
Dopo la fase clinica e riabilitativa, le persone afasiche affrontano infatti una nuova sfida: ricostruire autonomia, relazioni e modalità espressive nella vita quotidiana.
Le Giornate del Giardino Terapeutico nascono proprio per esplorare questo passaggio, mettendo in dialogo medicina, arte, movimento, esperienze sensoriali e pratiche creative. Pittura, poesia, danza, musica e olfatto diventano strumenti attraverso cui ritrovare espressione, relazione e partecipazione anche oltre il linguaggio verbale.
Un progetto condiviso con il territorio
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con IRCCS Sacro Cuore Don Calabria e Comune di Negrar di Valpolicella, con il sostegno dell’Azienda Agricola Guerrieri Rizzardi, e coinvolge associazioni, professionisti e volontari attivi nell’ambito della cura e del benessere della persona.
Accanto all’approccio sanitario trovano spazio anche pratiche legate alla dimensione emotiva e relazionale della cura, creando un confronto aperto tra competenze diverse e offrendo al pubblico una visione più ampia e integrata del benessere.
Sabato 23 maggio: “Il limite come soglia”
La giornata di sabato, curata dall’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria, si aprirà con la tavola rotonda “Il limite come soglia”, momento centrale dell’intero progetto.
Non un convegno scientifico tradizionale, ma uno spazio di ascolto e testimonianza costruito in chiave di medicina narrativa, dove il tema del limite verrà affrontato a partire dalle esperienze reali delle persone e dei percorsi di riabilitazione.
Tra gli ospiti anche S.E. Mons. Domenico Pompili, Vescovo di Verona, che proporrà una riflessione sul significato del limite come possibilità di trasformazione e apertura.
Nel pomeriggio il Giardino si animerà con laboratori ed esperienze aperte al pubblico: poesia performativa, workshop fotografici, esperienze olfattive, laboratori artistici, danza inclusiva, pittura e un murales collettivo partecipativo.
Le attività saranno accompagnate da musica dal vivo e interventi di canto lirico itinerante tra i viali e gli spazi monumentali del giardino.
Domenica 24 maggio: pratiche di benessere e cura olistica
La giornata di domenica, curata dall’Associazione Acero di Daphne, sarà invece dedicata alle pratiche di benessere e alla dimensione olistica della cura.
Aromaterapia, musicoterapia, Reiki, fitoterapia, scrittura terapeutica, uncinetto condiviso e caring massage offriranno ai visitatori occasioni di ascolto, rilassamento e connessione, immersi nella quiete del giardino storico.
Informazioni per il pubblico
Durante entrambe le giornate il Giardino di Pojega sarà aperto dalle 10 alle 18.
L’ingresso sarà di 10 euro e consentirà sia la visita libera del giardino sia la partecipazione ai laboratori, su prenotazione fino a esaurimento posti disponibili.
Parte del ricavato sarà devoluto ad AITA Veneto – Associazione Italiana Afasici, a sostegno delle attività dedicate ai pazienti afasici e alle loro famiglie.
Programma completo e prenotazioni: www.pojega.it
Il Giardino di Pojega
Capolavoro del Settecento progettato dall’architetto Luigi Trezza per la famiglia Rizzardi, il Giardino di Pojega è uno degli esempi più significativi di giardino formale all’italiana in Veneto.
Viali prospettici, teatri di verzura, giardini segreti, giochi geometrici e scorci panoramici dialogano con il paesaggio della Valpolicella, creando uno spazio in cui architettura, natura e memoria convivono in equilibrio.
Il Giardino si trova all’interno della storica tenuta agricola Guerrieri Rizzardi, realtà vitivinicola della Valpolicella attiva dal 1649, dove paesaggio, cultura del vino e patrimonio storico convivono ancora oggi in un unico luogo.
Info:
Giardino di Pojega – Villa Rizzardi
Via Pojega 8/10 – Negrar di Valpolicella (VR)
[email protected]
Tel. 0457210028
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