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“Queer e Ora: Oltre l’Orgoglio” al Mura Festival

Queer e Ora

“Queer e Ora: Oltre l’Orgoglio”, la giornata dedicata al mondo LGBTQIA+, si terrà sabato 27 Giugno all’interno del Mura Festival presso le Mura di San Bernardino a Verona.

Promosso da una consolidata rete del territorio composta da Arcigay Pianeta Milk Verona, Arci Verona, Arci Yanez, UDU Verona e Rete degli Studenti Medi Verona e Agedo Verona, l’evento raggiunge quest’anno il traguardo di un percorso lungo quattro anni, costruito fianco a fianco con la comunità.

Il Bastione di San Bernardino si accenderà dei colori dell’arcobaleno per una serata di celebrazione, partecipazione e rivendicazione LGBTQIA+, confermandosi come uno spazio aperto di incontro, condivisione e festa.

“Quello di sabato vuole essere un momento di celebrazione delle identità della comunità LGBTQIA+ e di rivendicazione delle sue molteplici sfaccettature” – dichiara Serena Cavalettipresidente di Arcigay Pianeta Milk, che aggiunge: “Vogliamo ricordare le lotte e le conquiste che vengono celebrate nel mese dell’orgoglio, rendendoci consapevoli delle minacce che esistono ancora rispetto ai diritti acquisiti, e guardare al futuro per continuare a costruire argini alle discriminazioni”.

Alessandra Biti, presidente di Studioventisette e organizzatrice di Mura Festival, dichiara: “Dopo 4 anni è fondamentale esprimere questo spazio di narrazione e dialogo insieme alla comunità in nome della pace e della libertà. Mura Festival è inclusività e accoglienza”.

Il programma della serata

La serata prenderà il via alle ore 20:00 con l’inizio della festa, trasformando il Bastione in un punto di ritrovo per la comunità e per tutte le persone che desiderano sostenere i diritti, l’inclusione e la libertà di espressione.

Dalle ore 20:30 inizierà il dj set di La T, pensato per accompagnare il pubblico in un clima di incontro, condivisione e festa. Alle ore 22:30 il palco ospiterà gli interventi delle realtà organizzatrici, un momento dedicato alla parola, alla presenza e alla rivendicazione collettiva.

Dalle ore 23:00, il main stage accoglierà il concerto dei Queen of Saba, ospiti d’onore della serata, per un live capace di unire musica, corpi, attivismo e immaginario queer.

Durante tutta la serata sarà inoltre attiva un’area food truck e beverage, pensata per accompagnare il pubblico e rendere il Bastione uno spazio da vivere, attraversare e condividere fino a sera.

La T torna a Mura Festival con un dj set tra reggaeton, dembow e Brazilian funk
A partire dalle 20:30, il pubblico sarà accompagnato dal dj set di La T, DJ e co-fondatrice delle Strulle, storico collettivo queer attivo dal 2007. Per lei si tratta di un ritorno a Mura Festival, dove porterà una selezione esplosiva tra reggaeton, dembow e Brazilian funk. Tra le prime DJ della scena LGBTQIA+ italiana a introdurre nei club sonorità latin, dancehall, afro house e amapiano, La T è oggi DJ principale di Metalesbo, il più grande evento women only d’Italia e tra i più importanti d’Europa, di cui ha contribuito a definire l’identità sonora. Nel corso della sua carriera ha suonato nei principali festival e club queer internazionali, dal Pride di Montréal al Girlie Circuit Festival di Barcellona.

Queen of Saba live al Mura Festival

Il momento più atteso della notte vedrà salire sul palco l’ospite d’onore della serata: l’irresistibile duo Queen of Saba.

Iridescenti, elettricə, non binariəQueen of Saba sono un duo plastico e fluido che attraversa la scena musicale italiana con troppe idee e nessun pelo sulla lingua. Dal 2019 a oggi hanno abitato spazi, palchi e immaginari diversi: dai bar punk/reggae di provincia a Musicultura 2020, dalle manifestazioni per la Palestina ai centri sociali, dal Festival Alta Felicità in Val Susa all’Eurovision Village di Torino nel 2022, fino alla Tallinn Music Weeknel 2023.

La loro musica si muove tra elettronica, pop, funky, neo-soul, alternative R&B e indietronica, con un sound autenticamente fluido, capace di rompere gli schemi e di esplorare, attraverso le canzoni, le tematiche di genere, sessualità, attivismo e libertà dei corpi.

Nelle playlist dei cortei antagonisti c’è “ACAB” feat. Willie Peyote; nei karaoke compagni risuona “Chiodo Fisso”; nelle serate transfem arriva la carica di “CAGNE VERE” feat. BigMama. E poi c’è “Piccola Inutile”, dedicata forse a unə ex e diventata una di quelle canzoni che non si riescono più ad ascoltare senza sentire qualcosa.

Da Queen of Saba non si sa mai cosa aspettarsi, perché loro cambiano sempre. A partire dall’autunno del 2025 hanno aperto un nuovo, inatteso capitolo: la musica per bimbu. Con i singoli “Qui la guerra non può entrar”“Rizoma”“Il rifugio degli animali” e “Come una foglia”, hanno inaugurato un approccio fresco e potente alle tematiche dell’antimilitarismo, della rete orizzontale, dell’antispecismo e dell’identità di genere.

Al Mura Festival porteranno tutta la loro energia, invitando il pubblico a tuffarsi nello spazio politico dell’infanzia, della festa e della rappresentazione. Lə vostrə bambinə interiore vi ringrazierà.

Sarà una serata pensata per ballare, ridere e condividere, animando il festival con un’esplosione di energia per rivendicare l’orgoglio anche attraverso i corpi, la danza e la festa.

Le voci della rete e delle associazioni partecipanti

L’evento è inserito nel cartellone del Mura Festival. Le ragioni degli organizzatori sono molteplici. 
In un contesto nazionale che troppo spesso ignora o cancella le soggettività LGBTQIA+, costruire momenti pubblici di cultura è una forma concreta di resistenza e di rivendicazione.

Uno spazio così significativo di festa e condivisione vuole essere il modo per dare voce e visibilità alla comunità LGBTQIA+ nel giorno in cui le vie della città saranno sommerse dalla marea del Tumulto Pride.

Sarebbe significativo non bastassero uno, due, tre, cento spazi sociali gratuiti per contenere la meravigliosa umanità che si riverserà per le strade nel pomeriggio di sabato. Per questo, in un luogo da qualche anno sempre più vissuto in quei giorni, grazie alla presenza del Mura Festival, vogliamo dare un palcoscenico e la giusta luce a una comunità che vuole arrivare alla città di Verona e aprirsi a questa.

“Queer e ora” vuole essere un momento aperto a tutte le sensibilità, in cui potersi esprimere, poter stare in un clima che celebri la libertà di essere, sentire, viversi, a ritmo di musica e condivisione.

La libertà di espressione, attraverso il ballo e attraverso la forma artistica della musica, è un modo per riappropriarsi anche della gioia della rappresentazione: vedersi vist3, present3, vedersi marea in una giornata così significativa. Un punto di partenza importante, come ogni anno, per continuare — anche nel lavoro ordinario delle associazioni organizzatrici — a rappresentare spazi fisici e non solo di tutela, ascolto e sensibilizzazione”.

Il Mura Festival

Giunto alla sua settima edizioneMura Festival anima l’estate veronese tutti i giorni, da fine maggio fino al 2 agosto, con un programma che attraversa sport, intrattenimento, arte, musica live, ballo e momenti di condivisione.

Ogni giorno il Bastione di San Bernardino diventa uno spazio da vivere fin dal mattino, grazie alle tante attività sportive e di benessere, tra cui yoga, pilates e pratiche olistiche, che proseguono nel pomeriggio e alla sera prima della musica e delle proposte artistiche serali.

Uno spazio aperto, inclusivo e condiviso, che negli anni è diventato un punto di riferimento dell’estate cittadina.

Informazioni utili

Dove: Bastione di San Bernardino, Verona, all’interno del Mura Festival, a 12 minuti a piedi da Piazza Vittorio Cenero, punto di arrivo del corteo cittadino.
Quando: Sabato 27 giugno, a partire dalle ore 20:00.
Ingresso: Libero e aperto a tutta la cittadinanza.

Portate il vostro orgoglio, la vostra unicità e tanta voglia di fare festa insieme.

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