Dove mangiare la pearà a Verona

Chi è veronese la conosce e la ama, certo non se l’è trovata nel biberon ma poco ci è mancato. Chi non vive a Verona, ne ha sentito parlare e vorrebbe provarla. Il freddo e le nebbiose giornate invernali ci spingono a riunirci attorno alla tavola e assumere tantissime calorie.
Quindi veronesi e non, andiamo a mangiarci il “lesso con la pearà!
Ma dove mangiare la pearà a Verona?
Ci pensiamo noi. Ma prima un pò di storia!

Un po di storia: sua maestà la pearà!

Tanto per cominciare, è bene sapere che la pearà per i veronesi è veramente una regina: è un inno alla “veronesità” per eccellenza, (essendo un piatto geograficamente localizzato proprio a Verona e provincia), un piatto in cui si rispecchia la tradizione, un piatto che è simbolo dello star bene, della domenica in famiglia… Ma cos’è?

Semplice, quanto gustosa. È una salsa.
È un piatto povero, contadino: fatto con pane grattugiato, brodo di carne, midollo e pepe, la spezia che le dona nome e sapore inconfondibile. Viene usata per accompagnare e insaporire i bolliti.

Lesso e la pearà

Le origini sono pressoché ignote, ma è la leggenda che accorre in aiuto e alimenta l’aurea di regalità attorno a questo piatto.
La tradizione vuole infatti che la pearà sia stata inventata dal cuoco di corte della regina Rosmunda e del Re Alboino a seguito di una sinistra vicenda.

Storia del lesso con la pearà

Rosmunda fu infatti vittima dei soprusi del marito: Alboino, oltre ad obbligarla a sposarla, la costrinse anche a bere del vino del cranio del padre. La regina, tormentata dai gravi misfatti si abbandonò ad una pericolosa anoressia, che l’avrebbe senz’altro condotta alla morte. Il cuoco, per salvarla, decise di farla mangiare un piatto che fosse allo stesso tempo povero e nutriente: e fu così che inventò la pearà.

La pearà oggi

La salsa, la cui preparazione (non difficile ma piuttosto lunga) è stata con cura conservata e tramandata di generazione in generazione, è divenuta oggi il cardine della cucina veronese e il tipico accompagnamento della carne bollita, per formare un piatto davvero unico: “il lesso con la pearà”, praticamente onnipresente sulle tavole dei veronesi nelle fredde domeniche invernali e nel giorno di Natale.

Piatto con lesso e pearà

Quindi se siete in visita a Verona, non potete tornare a casa senza aver assaggiato questo piatto, e se siete veronesi, non potete non andare almeno una volta ad assaporare questa tradizione nelle osterie, trattorie e ristoranti della nostra città e della nostra provincia.

Tradizionalmente servito con i “tortellini in brodo” (fatti in casa) e un buon bicchiere di vino rosso Valpolicella, vi lasciamo con una lista di location dove andare a gustare questo piatto fatto di tradizione, sapore, fantasia e leggenda.

Ecco quindi il nostro elenco di dove mangiare la pearà a Verona

Trattoria Arco dei Gavi
La Trattoria Arco dei Gavi si trova nel centro storico di Verona, in Corso Cavour 43. La trattoria è a gestione familiare e sempre attiva per riuscire ad accontentare ogni palato. Molto accogliente, personale gentile.

Osteria ai Osei
Tradizione e genuinità sono sicuramente i cardini della cucina dell’Osteria ai Osei dove anche gli ambienti vi immergeranno nella cultura tipica veronese.

Locanda Castelvecchio
Ambiente storico di grande fascino nel cuore di Verona, il ristorante è adagiato sul vallo di Castelvecchio e inserito nella splendida cornice di Palazzo Castellani. Qui potrete trovare il carrello di arrosti con roastbeef, punta di vitello, prosciutto di Praga al forno, coppino di maiale e bolliti con: manzo copertina di spalla, testina di vitello, lingua naturale, lingua salmistrata, cotechino, il tutto accompagnato da salse tipiche veronesi.

Ristorante Torcolo
In uno degli angoli più caratteristici di Verona, a pochi passi dall’Arena di Verona sorge lo storico Ristorante Torcolo che serve bolliti, arrosti e pearà fin dal 1930. Il ristorante è oggi gestito con passione dalla famiglia Barca, ristoratori da generazioni a Verona.

Ristorante Ciccarelli
In Via Mantovana, a pochi minuti dal centro storico di Verona troverete i bolliti del Ristorante Ciccarelli con contorno di verdure e la pearà. La cortesia e professionalità del personale faranno il resto.

Ristorante Al Calmiere
Punto di riferimento per i veronesi e anche per i turisti, grazie alla sua posizione nella centrale Piazza San Zeno, il Ristorante al Calmiere serve il carrello dei bolliti dagli anni ’80 grazie alla passione di Pietro e Morena Battistoni.

Ristorante Greppia
Sempre nel centro storico di Verona, il Ristorante Greppia prepara bolliti dal 1975. I piatti sono accompagnati da eccellenti vini della tradizione veronese e da illustri vini appartenenti alla cultura regionale e nazionale.

Infine tre deviazioni in provincia, ma ne vale veramente la pena…

Ristorante Cavour
In un ambiente confortevole e familiare troverete i piatti veronesi fatti a mano secondo la tradizione dalla famiglia Marchiori, che a Dossobuono di Villafranca gestisce il Ristorante Cavour da decenni.

Trattoria Alla Pergola
Nella bassa veronese, a Trevenzuolo, c’è un carrello di bolliti fornitissimo che vi aspetta alla Trattoria Alla Pergola. Il locale è semplice come vuole la tradizione, dove l’importante è la bontà e la genuinità delle portate. Qualche chilometro da affrontare, ma ne uscirete davvero soddisfatti!!

Cantina Battisti
A Lavagno, nell’est veronese, a piedi delle Valli di Mezzane e Illasi, si trova la Cantina Battisti, gestita dal’omonima famiglia dagli anni 70. Qui, Marco, il più giovane dei figli, è specializzato nella preparazione di bolliti misti e carpacci. Il ristorante è stimato per la genuinità e la qualità delle portate, servite sul piatto con curiose e accattivanti composizioni.

Buon appetito!!!

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