Saranno famosi (o lo sono già?)

Ai nostri intervistati, ai nostri protagonisti delle storie veronesi noi ci teniamo. E allora abbiamo fatto come i conduttori dei programmi culinari: siamo tornati sul luogo del delitto -scusate- sul luogo dell’intervista per vedere a che punto sono i nostri protagonisti. 

Avete presente quei programmi di cucina in cui a distanza di mesi il Gordon Ramsay o il Cannavacciuolo di turno tornano sul luogo dei loro interventi?

Bene, noi abbiamo fatto una cosa simile. Ok che una volta intervistati, i contatti non li abbiamo persi del tutto, ma è il momento di fare un recapDove sono ora i protagonisti delle nostre storie veronesi?
Cos’hanno fatto nel frattempo?
A che punto sono delle loro attività?

C’è solo da dire che per noi i risultati sono da incasellare nella categoria “soddisfazioni a pacchi”.
Ma cominciamo in (dis)ordine.

SoundsFood
Vi ricordate di Stefania e Margherita? Le ragazze che propongono cene a tema, catering, servizi gastronomici con un adeguato accompagnamento musicale?
Hanno fatto carriera. Il loro ultimo successo è recentissimo: durante il Film Festival hanno tenuto un workshop sulla cucina e musica francese. Ed è stato un successone.
Facciamo un piccolo passo indietro però: poco dopo averle intervistate, le ragazze sono state notate niente popò di meno che dalla Zuegg, che ha deciso di sponsorizzare la loro idea barra attività e fare loro da sponsor.
Insomma: workshop a tema e la Zuegg come sponsor.
Abbiamo detto tutto.

Filotimo
E di Gloria e Matteo, la virtuosa coppia che ha messo in piedi Filotimo, un’attività tessile che confeziona capi in tessuti naturali (rigorosamento eco e rispettosi dell’uomo e dell’ambiente). Dopo un annetto di mercatini, avvio collaborazioni e nuovi tentativi Filotimo ha trovato casa -pardon- negozio e lo potete trovare in Via Amatore Sciesa sotto il nome di Fil Good Concept Store.
All’interno troverete un vero e proprio negozio il cui allestimento è opera di Matteo, mentre i capi esposti di Gloria. Nel retro il vero laboratorio che dalla taverna di Gloria ha trovato la sua dimensione ideale proprio qui.
Ah sì, accanto al negozio fisico hanno anche lanciato un e-shop.
E chi li ferma più questi?

Alce Rossa
Irene di Alce Rossa invece siamo sicuri, non la ferma più nessuno.
Lei è in continua evoluzione e spostamento. Le sue stampe hanno già conquistato il centro-nord della Penisola. Diamole un altro po’ di tempo e anche il tacco e la punta dello stivale conosceranno Alce Rossa.
Anche Alce Rossa si è ampliata. Dal piccolo laboratorio casalingo, è stata ospite per un lasso di tempo a Brescia e ora è rimpatriata a bordo Adige, ospitata negli spazi del Canarin.
Se passate a trovarla nel suo laboratorio nuovo di zecca, Irene vi mostrerà i suoi strumenti, le sue ultime novità e chissà che come ha fatto con noi non vi faccia provare il suo torchio e i suoi rulli.

Beatrice Borini
La primissima storia veronese, la primissima concittadina ad aver risposto alla nostra chiamata.
Anche Beatrice ne ha fatta di strada. Bisogna fare un riassunto per mettere in ordine tutti i suoi successi: mamma, book blogger affermata, libera professionista pluriesperienziata, affezionata presentatrice/moderatrice di autori alla Feltrinelli, speaker durante gli eventi curati dalle Girls Geek Dinner.
Il suo blog va alla grande: i suoi consigli li trovate anche in pillole video che vi fanno venire una voglia matta di leggere tutto il leggibile.
Il suo è un dono raro, conserviamolo.

Marco di Antica Ukuleleria
Anche il nostro liutaio ha abbandonato il garage ed è stato adottato dal FabLab di Grezzana.
Rinnoviamo l’invito ad andarlo a trovare: non potrà che esserne contento. E voi potreste tornare a casa con un ukulele. Con tutti quelli che Marco produce e ne inventa, avete solo che da sfogliare il catalogo per trovare quello che fa per voi.

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